Dopo aver avvolto New York e altre città del nord-est degli USA con una spessa coltre di foschia e reso l’aria irrespirabile alcune settimane fa, il fumo provocato dagli incendi in Canada sta ora soffocando il Midwest e Chicago. Da ieri le autorità locali – come riporta il New York Times – hanno classificato l’aria come malsana in diverse zone di Illinois, Indiana, Michigan, Minnesota e Wisconsin. Questa mattina l’indice di qualità dell’aria a Detroit era di 337, mentre a Cleveland ha raggiunto quota 272 e a Chicago 225. Secondo l’indice della Environmental Protection Agency, un valore pari a 301 o più (l’indice va da 0 a 500) rappresenta condizioni pericolose.
Il sindaco di Chicago Brandon Johnson ha avvertito i residenti, in particolare bambini, anziani e persone con malattie cardiache o polmonari, di rimanere in casa se possibile, o di indossare le mascherine in caso debbano uscire. Anche Detroit questa mattina si è svegliata con un’aria irrespirabile. Il sito AirNow.gov della Environmental Protection Agency ha mostrato Detroit nella fascia “pericolosa” e ha avvertito che “tutti dovrebbero rimanere in casa e ridurre i livelli di attività”.
Il fumo sta avvolgendo gli USA, spostandosi dal Midwest alla costa orientale. Sono ben 17 gli stati che oggi hanno ricevuto un’allerta sulla qualità dell’aria. Un’ampiezza che copre quasi un terzo della popolazione degli Stati Uniti. Come riporta il Washington Post, il fumo oscilla intorno a un’area di bassa pressione che è arrivata attraverso i Grandi Laghi e ampie zone del Midwest e ora si sta spostando nuovamente al largo della costa orientale. L’allerta si estende da Iowa e Minnesota fino a New York, Maryland, Delaware e North Carolina. La governatrice dello stato di New York Kathy Hochul ha affermato che la qualità dell’aria potrebbe essere scarsa nelle zone occidentali e centrali dello stato e il sindaco della Grande Mela Eric Adams ha esortato le persone a portare la mascherina se escono di casa.




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