A Cape Canaveral, in Florida, è tutto pronto per uno dei lanci più attesi dell’anno: alle 17:12 (ora italiana) di oggi pomeriggio il telescopio Euclid dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) partirà con un razzo Falcon 9 della compagnia SpaceX per cominciare una missione lunga sei anni che lo porterà a indagare i misteri della materia e dell’energia oscure che costituiscono il 95% dell’universo. Importante il contributo dell’Italia, che gioca un ruolo da protagonista attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, oltre che numerose università e imprese. A Cape Canaveral, le condizioni meteo sono favorevoli al 90% per il lancio, rende noto SpaceX.
Intanto il conto alla rovescia è cominciato anche al centro ESA a Darmstadt, in Germania, che prenderà il controllo della missione una volta in volo. Se tutto procederà secondo i piani, a 40 minuti circa dal lancio Euclid si separerà dal lanciatore, il cui primo stadio rientrerà atterrando su una piattaforma che lo attende nell’Oceano Atlantico. Dopo una manciata di minuti arriverà il primo segnale, che dovrebbe essere catturato dalla stazione di terra a New Norcia, in Australia. Euclid passerà i primi due giorni nell’orbita terrestre e poi inizierà un lungo viaggio nello spazio profondo che nel giro di un mese lo porterà a destinazione a 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, dove si trovano anche i telescopi Gaia e James Webb. Qui inizierà le sue operazioni scientifiche fra circa tre mesi.



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