Le dichiarazioni sul clima di Antonio Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite, sono un continuo di terrorismo e allarmismo. Negli anni, le sue uscite, oltre a diventare sempre più allarmistiche e improntate alla paura, hanno messo in risalto la sua totale mancanza di conoscenza in materia. Tra le più note, ricordiamo quella secondo cui l’umanità è “sull’autostrada verso l’inferno climatico” o quelle più recenti della “ebollizione globale” o dell’umanità che “ha aperto le porte dell’inferno”. In passato, Guterres ha anche affermato sulla rivista TIME che potremmo tutti annegare a causa dell’innalzamento del livello del mare. Abbiamo già parlato del perché, dal punto di vista scientifico, non possa nemmeno esistere la definizione di “ebollizione globale”, ma ora entriamo più nello specifico, fornendo alcuni esempi legati in particolare al clima degli USA.
Geoff Derrick, geologo consulente, ha esaminiamo l’affermazione di Guterres relativa all’innalzamento del livello del mare con evidenze provenienti dagli Stati Uniti continentali, utilizzando i grafici NOAA forniti da Tony Heller sul blog del sito web “Real Climate Science”. Nel grafico sull’anomalia della temperatura media dal 2005 al 2023, non c’è alcun segno di una tendenza all’aumento.
Andando nello specifico degli stati dei Grandi Laghi (da ovest a est, Minnesota, Wisconsin, Illinois, Michigan, Indiana, Ohio, Pennsylvania e New York), il grafico seguente mostra la temperatura media dal 1895 al 2022: anche qui, non si osserva alcuna tendenza al riscaldamento.
Anzi, negli stati dei Grandi Laghi le giornate sopra i +32°C sono diminuite dal 1895 al 2022.
Per quanto riguarda i livelli dei Grandi Laghi, non c’è stata una tendenza particolare negli ultimi 100 anni.
“Le affermazioni di questo sciocco ignorante sull’ebollizione globale e l’innalzamento dei mari possono essere respinte”, conclude duramente il geologo Geoff Derrick. Antonio Guterres “merita il nostro scherno e la nostra ridicolizzazione perché è solo l’ennesimo truffatore allarmista delle Nazioni Unite. Non credere mai a una parola di quello che dice”, afferma Derrick, sottolineando che “non esiste un’emergenza climatica” e che le politiche sulle “emissioni zero” sono un “suicidio economico”.
