Il razzo europeo Vega ha lanciato 12 satelliti verso l’orbita nella sua prima missione dell’anno. Gestito dalla società francese Arianespace, è decollato dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana francese, alle 03:36 ora italiana. Il vettore, alto 30 metri, è progettato per trasportare payload relativamente piccoli. È in grado di trasportare 1.500 km su un’orbita circolare a 700 km sopra la Terra. Vega ha debuttato nel febbraio 2012 e fino ad oggi ha volato 22 volte: da qui il nome che Arianespace ha dato alla missione, “VV23“. Il volo è stato il primo per la variante Vega standard da novembre 2021.
Il “cugino” aggiornato e più potente, Vega-C, ha volato 2 volte da allora, nel luglio 2022 e nel dicembre 2022. L’ultima di queste due missioni Vega-C, la seconda in assoluto, si è conclusa con un fallimento, a causa di un difetto nell’ugello utilizzato nel secondo stadio del razzo.
Oggi 2 payload principali hanno preso il volo con “VV23”: THEOS-2 (“Thailand Earth Observation System-2”), un satellite per l’imaging della Terra da 417 kg che sarà utilizzato dal governo della Thailandia, e FormoSat-7R/Triton, sviluppato dall’agenzia spaziale di Taiwan. Quest’ultimo (241 kg) “è equipaggiato con il sistema di riflettometria satellitare di navigazione globale (GNSS-R), che raccoglie i segnali che rimbalzano sulla superficie del mare,” ha spiegato Arianespace in un comunicato stampa . “Aiuta gli scienziati a calcolare i venti sugli oceani. Questi dati saranno condivisi con la comunità meteorologica globale, contribuendo alla previsione dell’intensità e della traiettoria dei tifoni“. VV23 ha inoltre trasportato altri 10 payload per 6 diversi clienti.
Inizialmente Arianespace aveva tentato di lanciare la missione nella notte di sabato ora italiana, ma il tentativo è stato annullato: il conto alla rovescia è stato interrotto all’ultimo minuto.
Dopo il decollo, Vega ha volato alimentato dai primi 3 stadi per circa 6 minuti prima della separazione del terzo stadio, Zefiro 9, dallo stadio superiore. Lo stadio superiore Avum si è acceso 2 volte prima di rilasciare contemporaneamente i 2 satelliti principali. Dopo altre 2 accensioni dell’Avum, i 10 CubeSat del carico ausiliario si sono tutti separati con successo. La conferma della separazione è stata acquisita per 8 satelliti, mentre la separazione degli ultimi 2 CubeSat non è ancora stata confermata. La missione VV23 è terminata un’ora, 43 minuti e 58 secondi dopo il decollo. Una quinta ed ultima accensione dell’AVUM ha infine deorbitato lo stadio superiore.
Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio, ha commentato: “Siamo molto felici del successo della missione. Il lavoro congiunto dei team Avio, Arianespace, ESA e CNES ha permesso di utilizzare il lanciatore Vega riducendo al minimo i cambiamenti di programma per i clienti, dimostrando resilienza e impegno“.



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