Spazio, aperta un’indagine sul lancio di Vega per il mancato rilascio di 2 cubesat

Nel volo VV23 del lanciatore europeo Vega, avvenuto il 7 ottobre, non si è avuta alcuna conferma del rilascio degli ultimi due cubesat

È stata aperta un’indagine sul volo del lanciatore europeo Vega del 7 ottobre scorso per accertare le cause del mancato rilascio di due cubesat, sui 12 satelliti che erano a bordo del razzo. È quanto è emerso oggi, nella conferenza stampa organizzata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) a conclusione della riunione del suo Council, a Parigi. L’indagine è condotta da Arianespace, l’azienda che ha la responsabilità dei lanci dalla base europea di Kourou (Guyana Francese), e da Avio, l’azienda italiana che costruisce i motori di Vega, con il supporto dell’ESA.

Il lancio del 7 ottobre è stato il penultimo volo del razzo Vega prima del suo pensionamento, nonché il primo volo di un Vega nel 2023. Dei 12 satelliti a bordo, sono stati rilasciati in orbita con successo il thailandese Theos-2 e il taiwanese Formosat-7R/Triton, più otto dei dieci nanosatelliti della missione. Non si è invece avuta alcuna conferma degli ultimi due cubesat: il nanosatellite estone EstCube-2, ideato per l’osservazione della Terra e per sperimentare una vela solare, e lo spagnolo Anser-Leader che avrebbe dovuto orbitare in schiera con altri due satelliti per controllare la qualità delle acque della Penisola Iberica.