Ponte sullo Stretto, svolta storica nella società Stretto di Messina: “sempre più vicini all’inizio dei lavori”

Ponte sullo Stretto, oggi l’Assemblea straordinaria della società Stretto di Messina Spa ha approvato all’unanimità un aumento di capitale riservato al Mef
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Si è riunita in data odierna sotto la presidenza dell’ingegner Giuseppe Recchi l’Assemblea straordinaria della società Stretto di Messina Spa, la società concessionaria per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio del Ponte sullo Stretto. L’Assemblea straordinaria degli azionisti – ai sensi del Decreto-legge 31 marzo 2023, n. 35 – ha approvato all’unanimità la proposta formulata lo scorso 31 ottobre dal Consiglio di Amministrazione della Società, illustrata dall’Amministratore delegato Pietro Ciucci, di procedere ad un aumento di capitale di Stretto di Messina riservato al Ministero dell’economia e delle finanze, per complessivi 370 milioni di euro. L’aumento di capitale verrà sottoscritto dal Ministero dell’economia e delle finanze entro il 18 dicembre 2023.

Ad esito di tale operazione il capitale sociale di Stretto di Messina ammonterà a 672,5 milioni di euro, ridefinendo l’assetto della compagine azionaria della Società: Ministero dell’economia e delle finanze 55,16%; Anas 36,70%; RFI 5,83%; Regione Siciliana e Regione Calabria rispettivamente 1,16%. L’Assemblea straordinaria ha inoltre deliberato le modifiche statutarie conseguenti all’aumento di capitale. “Sotto l’aspetto finanziario – ha commentato l’Amministratore delegato della Stretto di Messina Pietro Ciucci è un ulteriore passo avanti che offre una crescente concretezza al progetto. La Società è fortemente impegnata nel rispetto degli obiettivi indicati dal Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, dal governo e fissati per legge. Con l’operazione il Ministero dell’economia e delle finanze assume il ruolo di primo azionista, con una compagine azionaria che prevede la partecipazione fondamentale delle Regioni Sicilia e Calabria e di Anas ed RFI”.

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