COP28, il presidente Al Jaber: “petrolio e gas serviranno nella transizione”

Secondo il presidente della COP28, "dobbiamo costruire una risposta alla crisi climatica che non lasci indietro nessuno"

Non possiamo semplicemente spegnere il sistema energetico odierno mentre costruiamo quello di domani: altrimenti, rischiamo di bloccare il progresso socio-economico e minare il sostegno per una ambiziosa azione sul clima“: è quanto ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera, Sultan Al Jaber, presidente della COP28 che si e aperta ieri a Dubai, in merito alla transizione energetica. Per Al Jaber “dobbiamo costruire una risposta alla crisi climatica che non lasci indietro nessuno: 750 milioni di persone non hanno accesso all’elettricità e la popolazione globale crescerà di 500 milioni entro il 2030. Dobbiamo venire incontro a questa domanda nella maniera più sostenibile e allo stesso tempo assicurare la sicurezza energetica, l’accessibilità e la convenienza“.