Eruzione Etna: quieto risveglio dopo la maestosa fontana di lava e la pioggia di cenere | FOTO

La fontana di lava è stata accompagnata da un'attività effusiva che ha generato 2 flussi lavici
Foto di Antonella Infanta
Foto di Antonella Infanta
Foto di Antonella Infanta
Foto di Antonella Infanta
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria. Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria. Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria. Foto di Renzo Pellicano
L'eruzione dell'Etna vista da Reggio Calabria. Foto di Renzo Pellicano
La cenere dell'Etna sta cadendo molto abbondante a Reggio Calabria
La pioggia di cenere provocata dall'eruzione di questa sera a Giardini Naxos (Messina)
L'eruzione dell'Etna di questa sera vista da Coccorino (Vibo Valentia) - foto di Simone Quaranta

Si è conclusa alle 21:35 di eri l’attività di fontana di lava al Cratere di Sud/Est dell’Etna, come comunicato dall’Osservatorio etneo dell’INGV. Durante l’eruzione, si è osservata una colonna eruttiva che si è innalzata fino a circa 6 km, con dispersione di cenere verso i quadranti nord-orientali del vulcano. Sono state segnalate ricadute di cenere negli abitati di Fiumefreddo, Calatabiano e Giardini Naxos, ma anche in Calabria.

La fontana di lava è stata accompagnata da un’attività effusiva che ha generato 2 flussi lavici, i quali si sono estesi verso le direzioni Sud ed Est partendo dal Cratere di Sud/Est. Sul fronte sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto i valori massimi intorno alle 20:30, ma successivamente ha mostrato un chiaro trend decrescente, stabilizzandosi nei valori medi alle 22. Le sorgenti del tremore rimangono localizzate nell’area del Cratere di Sud/Est, a una profondità di circa 3000 metri.