Il 24 gennaio la sonda Voyager 2 passa a 80mila km da Urano

Il passaggio di Voyager 2 è stato un momento significativo nella storia dell'esplorazione spaziale
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Il 24 gennaio 1986, la sonda spaziale Voyager 2 della NASA passò a circa 80mila km da Urano, il 7° pianeta dal Sole. Fu la prima volta che un oggetto artificiale visitò Urano e le sue immagini e dati cambiarono la nostra comprensione del pianeta. Prima del passaggio della Voyager 2, si sapeva poco di Urano: era noto che era un gigante gassoso, ma la sua atmosfera era oscura e nebulosa, rendendo difficile vedere i dettagli della sua superficie. Voyager 2 ha cambiato tutto questo, fornendo le prime immagini chiare di Urano e delle sue lune.

Le immagini di Voyager 2 hanno rivelato che Urano ha un’atmosfera blu-verdastra e una superficie coperta da nuvole e tempeste. Il pianeta ha anche un sistema di anelli, che sono molto più sottili e scuri degli anelli di Saturno. La sonda della NASA ha anche scoperto che Urano ha un campo magnetico molto inclinato rispetto al suo asse di rotazione, un fenomeno unico tra i pianeti del nostro sistema solare.

I dati raccolti da Voyager 2 hanno aiutato gli scienziati a comprendere meglio Urano e il suo posto nel Sistema Solare. La sonda ha anche fornito informazioni preziose su altri pianeti esterni, come Nettuno e Plutone.

Il passaggio è stato un momento significativo nella storia dell’esplorazione spaziale. Le sue immagini e dati hanno cambiato la nostra comprensione di Urano e hanno aiutato gli scienziati a comprendere meglio il Sistema solare.

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