Il 31 gennaio 1966 il lancio della sonda sovietica Luna 9

L'atterraggio sul nostro satellite fu un evento storico che segnò una nuova era nell'esplorazione spaziale
MeteoWeb

Il 31 gennaio 1966 un razzo Molniya-M lanciato dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, portò in orbita la sonda spaziale sovietica Luna 9. Era alta circa 2,3 metri, pesava circa 840 kg, ed era dotata di un sistema di atterraggio morbido.

L’atterraggio morbido di Luna 9

Luna 9 raggiunse il nostro satellite il 3 febbraio 1966 e il suo atterraggio morbido fu un successo. Avvenne in un’area chiamata Mare Serenitatis, nella parte occidentale della Luna, con una velocità di circa 2,5 metri al secondo. La sonda iniziò a trasmettere immagini della superficie lunare, che furono ricevute e trasmesse in diretta dalla televisione sovietica: un paesaggio lunare accidentato e desolato, con crateri, rocce e polvere.

L’atterraggio di Luna 9 fu un’importante conquista dell’esplorazione spaziale. Fu la prima volta che una sonda terrestre riusciva ad atterrare su un altro corpo celeste. L’evento fu un successo per l’Unione Sovietica, che era in piena corsa allo Spazio con gli Stati Uniti.

Le immagini trasmesse da Luna 9 furono un’importante fonte di informazioni per gli scienziati: fornirono nuovi dettagli sulla composizione e la struttura della superficie lunare. Le immagini furono anche utilizzate per sviluppare nuove tecniche di atterraggio di sonde sulla Luna.

Condividi