La Cina vuole una propria “Starlink”: quest’anno inizierà a costruire la costellazione di satelliti internet

I piani di lancio indicano circa 26mila satelliti internet per coprire il mondo intero guidati da società statali
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Ora che l’uso militare dei sistemi di comunicazione satellitare per la guerra in luoghi come l’Ucraina e Gaza è in aumento, la Cina intende creare la propria rete satellitare per competere con gli Stati Uniti per consolidare il suo ruolo di potenza globale. Quest’anno, infatti, Pechino inizierà a costruire la propria “Starlink”, una costellazione di satelliti per internet che utilizza l’orbita terrestre bassa. Secondo quanto riferisce oggi Nikkei Asia, i piani di lancio indicano circa 26mila satelliti per coprire il mondo intero guidati da società statali.

Secondo Nikkei, è in corso la costruzione di un sito di lancio di veicoli spaziali commerciali per il progetto vicino al sito di lancio spaziale di Wenchang, nella provincia meridionale di Hainan. Il sito di lancio sarà utilizzato principalmente dal China Satellite Network Group, di proprietà del governo cinese. Il gruppo è stato fondato nel 2021 dopo che Pechino ha informato l’Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU) del suo piano nel 2020 di lanciare circa 13.000 satelliti per creare una rete Internet ad alta velocità. Secondo i media cinesi, China Satellite Network lancerà circa 1.300 satelliti, ovvero il 10% del numero previsto, dalla prima metà del 2024 al 2029. E punta ad aprire la strada al decollo entro il 2035 per stabilire una rete che supporti le comunicazioni 6G ad alta velocità.

Parallelamente una compagnia spaziale parzialmente controllata dal governo municipale di Shanghai intende mettere 12mila satelliti nell’orbita terrestre bassa. La società ha dichiarato che ne lancerà più di 600 entro la fine del 2025. GalaxySpace (Beijing) Technology, una società privata fondata da esponenti del settore Internet, prevede di inviare 1.000 satelliti in orbita bassa. Inoltre, le imprese del complesso militare-industriale CASC e China Aerospace Science and Industry stanno portando avanti i piani per lanciare rispettivamente più di 300 e 200 satelliti in orbita bassa. La Chang Guang Satellite Technology, sostenuta tra gli altri dal governo provinciale di Jilin, ha iniziato a inviare satelliti in orbita bassa nel 2015 per fornire immagini ad alta definizione ai clienti. Si prevede di aumentare il numero di satelliti a 138 entro il 2025.

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