Dl Energia, MASE: “geotermia in aree termali senza minare attività e ambiente idrico”

Geotermia, qualsiasi richiesta di permesso di ricerca deve rigorosamente dimostrare che non vi siano interferenze con la risorsa naturale utilizzata ad uso termale
MeteoWeb

La possibilità di consentire, ad alcune condizioni, la ricerca o la coltivazione delle risorse geotermiche nelle aree termali non intende in alcun modo minare l’attività termale e l’ambiente idrico che le caratterizza. Qualsiasi richiesta di permesso di ricerca ed eventualmente concessione di aree deve rigorosamente dimostrare che non vi siano interferenze di alcun genere tra l’esercizio dell’attività ad uso geotermoelettrico e la risorsa naturale utilizzata ad uso termale. Lo precisa in una nota il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Al necessario soddisfacimento di rigorose condizioni tecniche, deve aggiungersi la valutazione delle autorità competenti al rilascio del permesso di ricerca e delle concessioni di coltivazione, chiamate a contemperare, sulla base del progetto presentato, eventuali esigenze confliggenti in relazione ai diversi usi.

Se l’attività termale e il relativo ambiente idrico potesse dirsi inciso negativamente dalla ricerca o coltivazione della risorsa geotermica, questa non sarebbe autorizzata.

Condividi