Fuochi d’artificio a San Valentino: allerta tempesta geomagnetica G1-G2 da oggi al 14 febbraio

Diramata allerta per tempeste geomagnetiche da oggi al 14 febbraio, a causa di diverse CME dirette verso la Terra: i dettagli
MeteoWeb

Molteplici CME dall’8 al 10 febbraio potrebbero causare condizioni di tempesta geomagnetica G1-G2 (minore-moderata) dal 12 al 14 febbraio“: è quanto si legge nell’allerta diramata dallo Space Weather Prediction Center della NOAA. Il Sole ha generato nei giorni scorsi diverse esplosioni, che hanno proiettato nello Spazio espulsioni di massa coronale (CME), alcune delle quali dirette verso la Terra. Le nubi di plasma, interagendo con il campo magnetico terrestre, potrebbero dare vita a tempeste geomagnetiche G1G2 e, probabilmente, anche a spettacolari aurore.

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Cosa sono le espulsioni di massa coronale (CME)

Le espulsioni di massa coronale (CME) sono violente eruzioni solari in cui il Sole rilascia grandi quantità di plasma e campi magnetici nell’atmosfera. Questi eventi avvengono principalmente nelle regioni attive del Sole, dove il campo magnetico è instabile. Quando il campo magnetico si riorganizza improvvisamente, può causare un’esplosione, lanciando enormi quantità di materia nello Spazio. Le CME possono avere effetti significativi sulla Terra, interferendo con le comunicazioni satellitari, danneggiando le reti elettriche e causando aurore boreali. Possono anche rappresentare un rischio per gli astronauti nello Spazio. Gli scienziati studiano le CME per comprendere meglio la dinamica solare e sviluppare modelli di previsione per mitigare i loro effetti negativi sulla Terra.

Cosa sono le tempeste geomagnetiche

Le tempeste geomagnetiche sono disturbi temporanei nel campo magnetico della Terra, spesso causati da espulsioni di massa coronale (CME). Quando le particelle cariche provenienti dalle CME interagiscono con il campo magnetico terrestre, possono generare variazioni significative nelle condizioni geomagnetiche. Queste tempeste possono influenzare una vasta gamma di sistemi tecnologici e comportamenti naturali sulla Terra.

Lo Space Weather Prediction Center (SWPC) della NOAA classifica le tempeste geomagnetiche in base alla loro intensità, utilizzando la scala del livello di tempesta geomagnetica (G-Scale). Questa scala va da G1 a G5, con G1 che rappresenta tempeste geomagnetiche minori e G5 che indica tempeste estreme.

  • G1 (minore) – Le tempeste di questo livello possono causare lievi interruzioni nelle reti elettriche e nelle operazioni satellitari. Possono anche aumentare l’attività aurorale a latitudini più elevate;
  • G2 (moderata) – Queste tempeste possono causare interruzioni nelle comunicazioni satellitari, nei sistemi di navigazione e nelle reti elettriche. L’attività aurorale può essere visibile a latitudini più basse;
  • G3 (forte) – Le tempeste di questo livello possono causare blackout temporanei nelle reti elettriche, disturbare i segnali GPS e aumentare l’attività aurorale fino a latitudini medie;
  • G4 (grave) – Queste tempeste possono causare blackout prolungati nelle reti elettriche, danneggiare i satelliti in orbita e interrompere le comunicazioni radio. L’attività aurorale può essere visibile a latitudini molto basse;
  • G5 (estrema) – Le tempeste di questo livello possono causare danni gravi alle reti elettriche, danneggiare i satelliti e interferire con le comunicazioni a lunga distanza. L’attività aurorale può estendersi a latitudini eccezionalmente basse.
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