Dengue: confermato il primo caso locale in Uruguay

La Dengue è una malattia virale trasmessa principalmente dalle zanzare Aedes Aegypti e Aedes Albopictus

Il Ministero della Sanità Pubblica (MSP) dell’Uruguay ha annunciato un caso confermato di Dengue in una persona che non ha riportato precedenti viaggi all’estero. Secondo quanto comunicato dal Ministero, l’individuo colpito risiede a Montevideo e al momento della diagnosi si trovava nella provincia di Maldonado. Fortunatamente, il paziente ha avuto un decorso favorevole e è stato dimesso dalla struttura sanitaria. Attualmente, nel Paese sudamericano sono stati confermati 32 casi importati.

La presenza del vettore Aedes Aegypti crea un ambiente favorevole alla diffusione della malattia, pertanto la popolazione è stata invitata ad adottare misure estreme di prevenzione, eliminando i potenziali luoghi di riproduzione delle zanzare vicino alle abitazioni e prendendo precauzioni contro le punture di zanzara, come raccomandato dal Ministero della Sanità.

Nella regione, il Brasile ha superato la soglia del milione di casi di Dengue quest’anno, registrando un aumento del 390% rispetto a gennaio e febbraio del 2023, secondo i dati aggiornati del Ministero della Salute. Il Paese sudamericano ha anche segnalato 207 decessi confermati e altri 687 sospetti attribuiti a questa malattia infettiva trasmessa da un particolare tipo di zanzara, il cui diffondersi è stato favorito dalle elevate temperature correlate al fenomeno El Niño.

In Perù, nel frattempo, sono stati riportati almeno 44 decessi causati dalla Dengue, con un totale di 34.042 casi segnalati durante il periodo preso in considerazione, registrando un aumento del 131,66% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Dengue: sintomi, diagnosi e trattamento

La Dengue è una malattia virale trasmessa principalmente dalle zanzare Aedes Aegypti e Aedes Albopictus. I sintomi includono febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, eruzione cutanea e affaticamento. In alcuni casi può progredire verso forme più gravi come la Dengue emorragica o la sindrome da shock da Dengue, che possono essere fatali.

La diagnosi si basa sui sintomi del paziente, sull’anamnesi di viaggio e su test di laboratorio per confermare la presenza del virus nel sangue. Non esiste un trattamento specifico per la Dengue, quindi il focus è sulla gestione dei sintomi. I pazienti vengono solitamente incoraggiati a riposare, mantenere una buona idratazione e assumere antidolorifici sicuri come il paracetamolo. Tuttavia, è importante evitare farmaci contenenti aspirina o ibuprofene, poiché possono aumentare il rischio di emorragie.

La prevenzione della Dengue si concentra sull’eliminazione dei luoghi di riproduzione delle zanzare, l’uso di repellenti per insetti e l’installazione di zanzariere. Poiché non esiste un vaccino specifico per la Dengue, la prevenzione delle punture di zanzara rimane fondamentale nel controllo della diffusione della malattia.