Svelata la causa che ha portato a condizioni estreme di siccità nel sud-est dell’Australia tra il 2017 e il 2019, con la conseguente ondata di incendi boschivi senza precedenti della “Black Summer” nel 2019 e nel 2020. Basandosi su una varietà di osservazioni e modelli, Anjana Devanand dell’Università del Nuovo Galles del Sud e colleghi hanno scoperto che queste condizioni erano causate da deficit di precipitazioni pluriennali, esacerbate da temperature insolitamente elevate e probabilmente intensificate dai cambiamenti climatici causati dall’uomo. I loro risultati sono stati pubblicati su “Science Advances“.
La siccità estrema
La siccità estrema si è diffusa in gran parte del Queensland e del Nuovo Galles del Sud tra il 2017 e il 2019 è stata la causa dell’insicurezza idrica, perdite agricole significative e condizioni che hanno contribuito ai fatali e distruttivi incendi boschivi della Black Summer. Sono in corso dibattiti sulla misura in cui il cambiamento climatico di origine antropica ha contribuito alla gravità della siccità.
I ricercatori autori di questo nuovo studio hanno esaminato i fattori che determinano queste condizioni di siccità, combinando analisi osservative, esperimenti di modellazione e un approccio di apprendimento automatico. Utilizzando parametri di siccità derivati da precipitazioni, umidità del suolo ed evapotraspirazione, i ricercatori hanno individuato il Nuovo Galles del Sud come la regione focale della siccità. La regione ha registrato deficit di precipitazioni fino al -50% della media stagionale durante i mesi più freddi (da aprile a settembre) per tre anni consecutivi, anche se gli indicatori tipici del rischio di siccità prevedevano condizioni normali.
Temperature massime record
I ricercatori hanno invece collegato questi deficit con anomalie della circolazione atmosferica regionale che allontanavano l’umidità dell’oceano dal continente. Queste condizioni sono state esacerbate da temperature massime record, fino a 1,6°C in più rispetto alla media del periodo 1980-2016, che hanno causato perdite agricole significative, in particolare per i raccolti di grano e orzo.
Utilizzando un approccio di apprendimento automatico, i ricercatori hanno scoperto che la probabilità che queste condizioni si verificassero a causa della sola variabilità climatica naturale era eccezionalmente bassa. “La ricerca passata tendeva a concentrarsi sulla comprensione della siccità e di altri eventi climatici estremi attraverso un’unica spiegazione“, scrivono gli autori. “Questo studio dimostra come mettere insieme una varietà di competenze di ricerca e utilizzare potenti strumenti di ricerca, compreso l’apprendimento automatico, possa migliorare notevolmente la nostra comprensione di eventi complessi“.


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