Il 9 aprile l’annuncio dei “Mercury Seven”, pionieri dell’esplorazione spaziale umana

La NASA selezionò i 7 astronauti da un pool di 508 piloti collaudatori militari, con criteri di rigorosi

Il 9 aprile 1959 rappresenta una data storica per l’esplorazione spaziale: la NASA annuncia la selezione dei primi sette astronauti americani, soprannominati “Mercury Seven” dai media. Questi uomini coraggiosi avrebbero inaugurato il Programma Mercury, aprendo la strada alle future missioni lunari e all’egemonia americana nello Spazio.

Il contesto storico

La Guerra Fredda infiammava la competizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Il lancio del primo satellite artificiale Sputnik 1 da parte dei sovietici nel 1957 aveva scosso l’America, determinando una corsa allo Spazio per la supremazia tecnologica.

La selezione dei Mercury Seven

La NASA selezionò i 7 astronauti da un pool di 508 piloti collaudatori militari. I criteri di selezione erano rigorosi: età inferiore ai 35 anni, ottima forma fisica, esperienza di volo, istruzione universitaria in ingegneria o scienze e una personalità equilibrata.

I 7 pionieri

I nomi dei Mercury Seven sono:

  • Scott Carpenter
  • L. Gordon Cooper Jr.
  • John Glenn Jr.
  • Virgil “Gus” Grissom
  • Walter Schirra Jr.
  • Alan Shepard Jr.
  • Donald K. “Deke” Slayton

Il Programma Mercury

Il Programma Mercury (1958-1963) aveva l’obiettivo di inviare un uomo in orbita attorno alla Terra e riportarlo sano e salvo. Le missioni si svolsero a bordo di capsule spaziali Mercury-Redstone e Mercury-Atlas, lanciate da missili balistici.

Le missioni e i successi

  • Alan Shepard divenne il primo americano nello Spazio il 5 maggio 1961 con la missione Mercury-Redstone 3;
  • Virgil “Gus” Grissom Grissom fu pilota del 2° volo del Progetto Mercury, Mercury-Redstone 4, il 21 luglio 1961. La navicella Liberty Bell 7 fu protagonista di un volo suborbitale che durò 15 minuti e 37 secondi;
  • John Glenn fu il primo americano a orbitare attorno alla Terra il 20 febbraio 1962 con la Mercury-Atlas 6;
  • Scott Carpenter completò 3 orbite attorno alla Terra il 24 maggio 1962 con la Mercury-Atlas 7;
  • Walter Schirra compì 6 orbite attorno alla Terra il 3 ottobre 1962 con la Mercury-Atlas 8;
  • L. Gordon Cooper Jr. completò 22 orbite attorno alla Terra in 34 ore e 20 minuti con la Mercury-Atlas 9, la missione più lunga del Programma Mercury.

Eredità e impatto

I Mercury Seven hanno aperto la strada all’esplorazione spaziale umana, dimostrando il coraggio, la tenacia e l’ingegno necessari per affrontare le sfide dell’ignoto. Il loro sacrificio e il loro successo hanno ispirato generazioni di astronauti e scienziati, contribuendo a consolidare il primato americano nello Spazio.