Esplosione Suviana: si cerca l’ultimo disperso, in campo 200 persone

Il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, ha annunciato l'avvio di un'inchiesta
MeteoWeb

Il quarto giorno di ricerca a seguito dell’esplosione della centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana nell’Appennino bolognese, vede più di 200 uomini, tra cui 100 vigili del fuoco, impegnati nei livelli -8, -9 e -10. L’ultima persona ancora da ritrovare è Vincenzo Garzillo, 68 anni, originario di Napoli. La tragedia ha causato 6 vittime. Ieri il ritrovamento dei corpi di Adriano Scandellari e Paolo Casiraghi nel corso della mattinata e successivamente, verso le 20, la scoperta del corpo di Alessandro D’Andrea, tutti situati al piano -9.

Parallelamente alle operazioni di ricerca, il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, ha annunciato l’avvio di un’inchiesta per disastro colposo e omicidio colposo. Alcune persone sono già state interrogate e verranno effettuati accertamenti riguardo agli appalti e ai subappalti. Si è deciso di non sequestrare l’intera centrale, ma solo i piani -8 e -9, dove si è verificato l’incidente. Inoltre, il procuratore ha specificato che non saranno eseguite autopsie sui corpi delle vittime.

Condividi