“Una o più CME verso la Terra”: oggi 25 Aprile rischio Tempesta Geomagnetica

Allerta tempesta geomagnetica G1 oggi, 25 aprile 2024, a causa dell'arrivo di "una o più" espulsioni di massa coronale (CME)
MeteoWeb

Una o piùespulsioni di massa coronale (CME) “potrebbero sfiorare la Terra oggi 25 aprile, innescando una tempesta geomagnetica minore di classe G1“: è quanto riporta il sito specializzato SpaceWeather.com, a cura dell’astrofisico Tony Phillips. Le CME “sono state lanciate nello Spazio all’inizio di questa settimana principalmente dall’attività esplosiva nel supergruppo di macchie solari AR3638-50“.

Cosa sono le macchie solari

Le macchie solari sono regioni temporanee di temperatura più bassa e campo magnetico intenso sulla superficie del Sole. Composte principalmente da gas ionizzato, come l’idrogeno ed l’elio, le macchie solari appaiono come aree scure rispetto alla superficie circostante. Queste regioni sono il risultato dell’intensa attività magnetica all’interno del Sole.

Le macchie solari si formano quando i campi magnetici emergono attraverso la fotosfera solare, la parte visibile del Sole. Questi campi magnetici intrappolano il gas all’interno di essi, riducendo la temperatura in quelle zone. La temperatura più bassa causa la diminuzione della luminosità, dando l’impressione di macchie scure sulla superficie solare.

Le macchie solari possono variare in dimensioni, da una piccola chiazza fino a gruppi estesi. Possono persistere da giorni a settimane, spostandosi lungo la superficie solare mentre il Sole ruota. L’attività delle macchie solari è strettamente correlata al ciclo solare e può influenzare il meteo spaziale.

Cos’è un’espulsione di massa coronale (CME)

Un’espulsione di massa coronale (CME) è un’imponente emissione di materiale elettricamente carico dal plasma solare nel vento solare. Questi eventi si verificano principalmente nelle regioni attive del Sole, dove il campo magnetico è intensamente distorto e può rilasciare grandi quantità di energia. Durante una CME, la struttura magnetica si rompe e rilascia enormi quantità di plasma, che viene proiettato nello spazio interplanetario.

Le CME possono causare varie conseguenze sulla Terra e su altri pianeti del sistema solare. Quando una CME colpisce la magnetosfera terrestre, può generare tempeste geomagnetiche, creando aurore, interferendo con le comunicazioni radio e danneggiando i satelliti in orbita. Inoltre, possono influenzare l’atmosfera e il meteo spaziale circostante, alterando la distribuzione delle particelle cariche.

Le CME sono studiate da diverse missioni spaziali, come SOHO e STEREO, che monitorano continuamente l’attività solare per comprendere meglio le loro caratteristiche, la loro origine e il loro impatto sul nostro pianeta e sul Sistema Solare.

Cos’è una tempesta geomagnetica G1

Una tempesta geomagnetica di classe G1, come quella prevista oggi, 25 Aprile, è un evento moderato causato dall’interazione tra il vento solare e il campo magnetico terrestre. Queste tempeste si verificano quando la pressione del vento solare e le sue variazioni di velocità e densità modificano la magnetosfera terrestre. Durante una tempesta G1, possono verificarsi leggere perturbazioni nell’ambiente magnetico della Terra.

Le tempeste G1 possono causare effetti minori, come lievi variazioni nelle componenti orizzontali del campo magnetico e aumenti nelle correnti indotte. Questi effetti possono causare disturbi nelle comunicazioni radio e nei sistemi di navigazione satellitare, oltre a potenziali danni ai circuiti elettronici sensibili. Le tempeste G1 sono generalmente considerate di bassa intensità e rappresentano un livello di minaccia relativamente basso per le infrastrutture terrestri e le attività umane, ma possono comunque richiedere precauzioni nelle operazioni spaziali e nelle reti di comunicazione.

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