Ondata di caldo primaverile in Grecia, tra temperature record e sabbia del Sahara | DATI

Crescente timore per il rischio di incendi con l'avvicinarsi dell'estate
MeteoWeb

Ieri in Grecia sono state registrate temperature record, dovute a un’ondata di caldo eccezionale per la stagione primaverile. Circa 227 stazioni meteorologiche, su un totale di circa 400 della rete dell’Osservatorio Nazionale di Atene, hanno segnalato massime superiori a +25°C. Ciò segna un netto aumento rispetto alle 148 stazioni che avevano superato tale soglia solo 2 giorni prima, domenica 31 marzo. I dati sono riportati da Kathimerini. Complessivamente, 70 stazioni della rete hanno segnalato valori record per il mese di marzo in termini di temperatura massima nei 4 giorni precedenti.

Nella giornata di ieri, diverse località greche hanno sperimentato temperature vicine o superiori a +30°C. Ad esempio, a Livadia il termometro ha raggiunto i +31°C, mentre a Polydrosos in Focide si è registrato un massimo di 29,6°C e a Gortyna, Heraklion, +29°C.

La capitale Atene si è svegliata sotto spesse nubi di polvere e sabbia provenienti dal Sahara, fenomeno già registrato la settimana precedente. Gli specialisti pneumologi hanno invitato i cittadini più vulnerabili e quelli con disturbi respiratori a rimanere al chiuso, consiglio trasmesso attraverso i canali televisivi nazionali.

Anche a Salonicco, colpita dallo stesso fenomeno, si sono verificati disagi, con alcune segnalazioni di ritardi nei voli a causa delle spesse nubi di polvere e sabbia. Questi giorni di temperature elevate suscitano preoccupazione, specialmente considerando che l’inverno 2023-2024 è stato il più caldo mai registrato in Grecia, secondo i dati preliminari del Servizio sui Cambiamenti Climatici (C3S) del programma europeo Copernicus, analizzati dall’Osservatorio Nazionale di Atene.

C’è anche un crescente timore per il rischio di incendi con l’avvicinarsi dell’estate, considerando le esperienze dell’anno precedente, durante il quale migliaia di persone sono state costrette all’evacuazione a causa delle fiamme che hanno colpito il paese da Nord a Sud. Secondo quanto riportato da Kathimerini, nei 3 giorni finali di marzo, i vigili del fuoco greci sono stati chiamati a intervenire in 8 incendi boschivi. “Quest’anno abbiamo iniziato molto presto con gli incendi boschivi. È necessaria grande cura nel lavoro agricolo e nei campi,” ha dichiarato Thodoros Veroutis, vicegovernatore della Laconia, a Kathimerini.

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