Siccità Colombia: il governo annuncia misure d’emergenza

Misure contro la siccità in Colombia: l'obiettivo dell'esecutivo è quello di ridurre di almeno il 4% il consumo medio di acqua

Il governo della Colombia ha annunciato una serie di misure d’emergenza di fronte alla crisi idrica che attraversa il Paese a causa del fenomeno climatico El Niño, una circostanza che ha un impatto diretto anche sulla produzione di energia che dipende in gran parte dalle centrali idroelettriche. “Sebbene non ci sia un rischio imminente, l’acuirsi delle condizioni climatiche sfavorevoli ci obbliga a prendere misure per non arrivare a situazioni critiche e poter superare le circostanze dovute all’impatto del fenomeno El Niño”, ha affermato oggi in una conferenza stampa il Ministro dell’Energia, Andres Camacho.

Secondo l’ultimo rilevamento delle autorità, il livello dei bacini idroelettrici al 17 aprile era sceso al 28,7% delle capacità mentre le previsioni metereologiche per le prossime settimane stimano precipitazioni ancora inferiori alla media stagionale. Tra le regioni più colpite dalla siccità anche la capitale Bogotà che la settimana scorsa ha avviato un razionamento scaglionato dell’energia.

L’obiettivo dell’esecutivo è quello di ridurre di almeno il 4% il consumo medio attraverso un miglioramento dell’efficienza del sistema di distribuzione e di incentivi al risparmio energetico da parte dei consumatori. Parallelamente, afferma il governo, verrà accelerata la realizzazione di progetti sul rinnovabile e verrà favorita l’immissione nel sistema di distribuzione degli eccedenti di energia rinnovabile proveniente da utenti privati. In questo modo, si afferma, si otterrà un incremento della capacità di generazione di almeno 100 Megawatt.