Vuoi inviare un messaggio agli alieni? Con “Star Bottle” è possibile, finalmente

Altri due lanci sono in programma l'anno prossimo e si sta lavorando per individuare target più specifici all'interno della nostra galassia
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Siamo soli nell’Universo? Da questa domanda, che l’umanità si pone da sempre, è nato il progetto italiano “Star Bottle” che offre la possibilità a chiunque nel mondo di inviare un messaggio nello spazio profondo. A 50 anni dall’invio dal radiotelescopio di Arecibo di un messaggio radio verso potenziali civiltà di alieni, i tentativi di comunicazione con altri mondi sono andati avanti su iniziativa, ad esempio, della NASA con le sonde Pioneer e Voyager che hanno trasportato messaggi e simboli della nostra civiltà.

Inviare un messaggio agli alieni

L’iniziativa, complessa dal punto di vista tecnico e scientifico, è stata realizzata grazie alla partnership tra l’operatore europeo di telecomunicazioni M3Sat e Telespazio, società del gruppo Leonardo, che ha messo a disposizione un’antenna presso il centro spaziale del Fucino ed è sostenuta in parte dalla Simest.

I messaggi saranno raccolti a partire dal prossimo primo maggio sulla piattaforma online di Star Bottle, convertiti in codice binario e poi trasferiti sulla piattaforma di Telespazio al Fucino per essere lanciati verso la Via Lattea il 10 agosto, notte di San Lorenzo quando per tradizione si scruta il cielo a caccia di stelle cadenti, lo sciame di Perseidi, frammenti di cometa che attraversano le notti in quel periodo. Quest’anno è previsto un secondo lancio il 21 dicembre, in occasione del solstizio d’inverno.

Altri due lanci sono in programma l’anno prossimo e si sta lavorando per individuare target più specifici all’interno della nostra galassia per l’invio di messaggi punto a punto. La trasmissione verso lo spazio profondo avverrà sulla frequenza di 2115 MHZ che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha assegnato, per 20 anni, a Star Bottle. Prima di lasciare il proprio messaggio sulla piattaforma bisognerà aderire a un codice etico perché non sono ammessi messaggi di odio o di violenza. Si tratta di messaggi a pagamento (si va dai 14,50 euro per un testo ai 29 euro per un video) e una parte del ricavato andrà a finanziare borse di studio per l’Italia e l’estero con l’ambizione di costruire in futuro un alfabeto universale.

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