Naufragio Palermo: secondo le prime ispezioni, l’albero maestro non ha lesioni

I sub hanno raggiunto lo scafo del veliero a 50 metri profondità e hanno aperto la vetrata di un salone

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco impegnati da ieri sera nella ricerca dei dispersi del naufragio a Porticello (Palermo) sono riusciti a raggiungere lo scafo e ad aprire, come confermano fonti all’Adnkronos, la vetrata di un salone che era chiusa. I Vigili del Fuoco del Nucleo speleosub stanno adesso mettendo a punto le procedure per entrare in sicurezza.

I sub sono arrivati fino a 50 metri di profondità, dove poggia lo scafo del Bayesian. Secondo i primi risultati delle ispezioni eseguite dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera nella zona del naufragio, come confermano fonti all’Adnkronos, lo scafo è integro e l’albero maestro non ha lesioni, almeno per i primi 50 metri. Sembra, inoltre, che l’albero maestro sia attaccato allo scafo e che la barca lunga 56 metri sia inclinata di 90 gradi sulla parte destra.

Le ricerche proseguono incessantemente da questa mattina. I sub, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera, continuano a scendere per eseguire le ispezioni a 50 metri di profondità. Sono sei i dispersi del naufragio: l’imprenditore milionario britannico Mike Lynch e la figlia Hannah di 18 anni, il presidente della Morgan Stanley International, Jonathan Bloomer, con la moglie, e il legale di Lynch, Chris Morvillo con la moglie Neda.