La gelida relazione personale tra il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ed il suo omologo argentino Javier Milei non ha impedito ai negoziatori dei due Paesi di raggiungere un accordo strategico in materia di energia al margine del vertice G20 in corso di svolgimento a Rio de Janeiro. Lo riferisce una nota del governo di Brasilia che annuncia per oggi la firma di un memorandum d’intesa per lo sviluppo di infrastrutture di interconnessione tra i due Paesi che consentono l’esportazione di gas naturale estratto nel giacimento patagonico di Vaca Muerta, seconda riserva di ‘shale gas’ a livello globale. L’accordo, si legge nella nota, prevede la creazione di “un gruppo di lavoro bilaterale per identificare le misure necessarie per facilitare l’approvazione del gas naturale argentino”.
“L’apertura del mercato del gas in Brasile – afferma il governo di Lula – può generare benefici a lungo termine, oltre a includere investimenti, posti di lavoro e riduzione dei prezzi dei prodotti alimentari, con una domanda stimata in 30 milioni di metri cubi al giorno entro il 2030″.



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