In queste notti di dicembre, puntando lo sguardo verso Est e Ovest dopo il tramonto, 2 luminosissime “stelle” catturano immediatamente l’attenzione. I due astri che brillano intensamente, però, non sono stelle, bensì pianeti: Venere e Giove. Entrambi si trovano in una posizione favorevole per essere osservati dalla Terra, ma con comportamenti celesti molto diversi. Ecco cosa sta succedendo e perché questi 2 pianeti attirano il nostro sguardo
Giove, la maestà del gigante gassoso
Il gigante del Sistema Solare, Giove, ha appena passato la sua fase di opposizione annuale il 7 dicembre. Questo fenomeno astronomico avviene quando Giove si trova direttamente opposto al Sole rispetto alla Terra, brillando al massimo della sua luminosità (magnitudine -2.8) e apparendo più grande del solito.
Ogni sera, Giove sorge a Est poco dopo il tramonto, si sposta gradualmente verso Sud e tramonta a Ovest all’alba. La sua brillantezza lo rende inconfondibile: se osservate una “stella” luminosa che rimane visibile per tutta la notte, è invece il pianeta Giove. Continuerà a dominare il cielo notturno fino a metà gennaio, regalando uno spettacolo celeste imperdibile.
Venere, la luminosa “Stella della sera”
A Ovest, subito dopo il tramonto, brilla Venere, il pianeta più luminoso del cielo notturno. Con una magnitudine impressionante di -4.5, Venere risplende come un faro celeste. Tuttavia, a differenza di Giove, il suo spettacolo è di breve durata: scompare sotto l’orizzonte entro poche ore.
Questo comportamento è dovuto alla posizione di Venere nel Sistema Solare, essendo un pianeta interno rispetto alla Terra. Questo significa che non si allontana mai troppo dal Sole, apparendo vicino a esso nel cielo. Durante il giorno, Venere è spesso nascosto dalla luce solare, ma nelle sere di dicembre si trova in una posizione particolarmente favorevole per essere osservata.
Attualmente nella sua fase di “Stella della sera”, Venere diventerà ancora più brillante e visibile più a lungo nel cielo serale man mano che si avvicina alla Terra. Questo spettacolo culminerà a febbraio, quando raggiungerà la massima visibilità.
La “Stella di Natale”, una leggenda celeste
La leggenda della “Stella di Natale” ha origini incerte, ma la presenza di Giove e Venere in questo periodo dell’anno può facilmente alimentare l’immaginazione. Per quanto riguarda la Stella di Betlemme, gli astronomi ipotizzano che possa essersi trattato di un evento celeste eccezionale, come una congiunzione planetaria. Ad esempio, nel 7 a.C. si verificò una rara congiunzione tra Giove e Saturno, visibile come una “superstella” brillante nel cielo. Altri studiosi suggeriscono che potrebbe essere stata una nova o una cometa, eventi spettacolari che avrebbero attirato l’attenzione degli antichi osservatori.
In questo periodo, come detto, Venere, brillante ma fugace, splende basso a Ovest subito dopo il tramonto. Dall’altra parte, Giove, meno luminoso ma più persistente, illumina la notte da Est fino al mattino. La loro combinazione potrebbe ricordare il simbolismo della Stella di Natale, un faro di luce che guida e ispira durante la stagione delle festività.
Quindi, alzate lo sguardo al cielo: i 2 pianeti più luminosi del nostro Sistema Solare sono pronti a regalarci un meraviglioso spettacolo celeste, perfetto per il periodo natalizio.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?