Fotovoltaico 2024: crescita record, ma l’Europa resta dipendente dalla Cina

Le anticipazione sui dati diffusi da Italia solare, che ha fatto il punto sulle attese per i prossimi mesi, condizionati dalle attese di dazi sul mercato cinese

“Nel 2024 il mercato mondiale del fotovoltaico aggiungerà una nuova capacità installata stimata tra i 555 ei 611 gw, con una capacità produttiva dei moduli che si attesterà a 1.200 gw. La produzione, tuttavia, non dovrebbe eccedere di molto l’effettivo mercato e si attesterà intorno ai 600gw”: sono i dati diffusi da Italia solare, che ha fatto il punto sulle attese per i prossimi mesi, condizionati dalle attese di dazi sul mercato cinese. L’Europa contribuisce con una quota di mercato compresa tra i 77 e gli 85 gw, ma la produzione e l’innovazione restano fortemente concentrate in Cina, che domina anche il mercato delle esportazioni”, ha sottolineato Andrea Rovera, Consigliere Italia Solare. “Nel 2024, da gennaio ad agosto, le esportazioni cinesi sono state pari a 170gw in crescita dal 23% rispetto al 2023. Le importazioni in Europa si attestano a 71gw”, si legge in un articolo de ‘Il Sole 24 Ore.

Gli altri dettagli

Nel settore delle batterie, la capacità produttiva globale è cresciuta del 56% nel 2023, ma la predominanza cinese rimane evidente con il 65% del mercato mondiale. “In Europa, nonostante gli sforzi, la produzione è focalizzata principalmente sui veicoli elettrici, con poche iniziative dedicate allo storage stazionario”, spiega Rovera.

Il mercato degli inverter ha registrato una crescita significativa, con un aumento del 24% in Europa nel 2023 rispetto all’anno precedente. Tuttavia, anche qui la Cina mantiene una posizione dominante, con il 90% della produzione globale gestita dai principali player asiatici. “La competizione si sta spostando verso soluzioni più avanzate, come gli inverter trifase per progetti utility scale e le applicazioni innovative per il mercato residenziale”, ha spiegato il consigliere dell’associazione delle imprese del fotovoltaico.