Voli suborbitali, con Grottaglie “entra nel vivo la partecipazione dell’Italia nella Space Economy”

Un passo significativo per l’Italia nel settore del volo suborbitale

Entra nel vivo la partecipazione dell’Italia nella Space Economy”, ha commentato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma in merito all’accordo di cooperazione presentato ieri, a Washington, tra l’Enac e Virgin Galactic, con Aeroporti di Puglia e con il supporto della Regione Puglia, finalizzato a uno studio di fattibilità che possa definire le condizioni per svolgere le operazioni suborbitali commerciali di Virgin Galactic in Italia, utilizzando lo spazioporto di Grottaglie, a partire dal breve-medio termine e segnando un passo significativo per l’Italia nel settore del volo suborbitale.

Presenti alla cerimonia, che si è svolta presso l’Ambasciata d’Italia a Washington nell’ambito delle celebrazioni di #ItalianSpaceDay, il Vicedirettore Generale Enac Fabio Nicolai e il Direttore Giovanni Di Antonio.

Il Presidente Pierluigi Di Palma ha affermato: “Un’altra importante partnership nella transizione verso il comparto aerospaziale iniziata dall’Enac 10 anni fa, in coordinamento con l’Aeronautica Militare, con l’accordo con la FAA, autorità statunitense, e che ha avviato il percorso verso i voli suborbitali commerciali nel nostro Paese. Con estremo piacere invito il CEO di Virgin Galactic, Michael Colglazier, in Enac e a Grottaglie per visitare la realtà che ospiterà il primo spazioporto in Italia e che diventerà realtà nel prossimo futuro. Questa collaborazione costituisce un passo decisivo verso l’operatività dello spazioporto e apre opportunità significative non solo per il settore civile, ma anche per quello militare, data la natura duale del progetto. Un percorso condiviso dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha inserito la realizzazione dello spazioporto di Grottaglie tra gli investimenti strategici, evidenziando come lo spazio costituisca uno dei domini geopolitici del futuro”.

È un onore collaborare con il governo italiano per trovare il modo di portare le operazioni spaziali commerciali di Virgin Galactic in Italia e nel continente europeo“: lo ha dichiarato Michael Colglazier, Chief Executive Officer di Virgin Galactic, sull’annuncio dell’accordo tra Virgin Galactic Holdings, Inc. e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac), l’autorità italiana per l’aviazione civile, per studiare congiuntamente la fattibilità di Virgin Galactic che conduca operazioni di volo spaziale dallo spazioporto di Grottaglie (Taranto). “Esplorare le nostre opzioni per un secondo spazioporto è un passo importante verso il nostro obiettivo di ampliare l’accesso alla maestosa esperienza dei viaggi spaziali per le persone di tutto il mondo“. “Anche se mancano diversi anni, la nostra espansione in un ulteriore spazioporto darà inizio alla scalabilità globale della nostra attività e siamo entusiasti della prospettiva che i futuri clienti di Virgin Galactic guardino fuori dalla finestra della nostra astronave per vedere lo stivale dell’Italia sottostante“.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ritiene “un passo fondamentale poter collaborare con Virgin Galactic per rendere concreta e operativa la nostra visione sul settore dell’aerospazio, che ci ha portato a puntare sullo spazioporto di Grottaglie“. Il governatore commenta l’intesa siglata ieri a Washington dell’accordo di cooperazione tra Virgin Galactic Holdings e l’ENAC per studiare la fattibilità di voli suborbitali dallo Spazioporto di Grottaglie. “Voglio ricordare – ha aggiunto Emiliano – che si tratta della prima infrastruttura nazionale dedicata ai voli orbitali e suborbitali che peraltro, è tra gli interventi più importanti finanziati con il Fondo Sviluppo e Coesione. Un ringraziamento a tutti i partner di questa iniziativa, perché se si vuole andare lontano occorre farlo con una squadra in cui si riescono a conciliare ruoli, competenze e visioni comuni“.

Accordo con Virgin Galactic per Grottaglie

Virgin Galactic Holdings, Inc. e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) hanno firmato un accordo per studiare la fattibilità di operazioni di volo spaziale suborbitale dallo Spazioporto di Grottaglie, in provincia di Taranto. Lo studio esplorerà i requisiti tecnici per i voli spaziali suborbitali, la capacità dell’area di supportare clienti privati e ricerche, e la compatibilità delle normative italiane con quelle statunitensi. La prima fase dello studio, che si concluderà nel 2025, analizzerà la compatibilità dello spazio aereo con il profilo di volo di Virgin Galactic, le normative, l’infrastruttura e la capacità della catena di approvvigionamento per voli ripetuti. Se i criteri saranno soddisfatti, la seconda fase considererà l’impatto economico e la forza lavoro regionale, prevedendo un aumento dei voli settimanali.

Lo Spazioporto di Grottaglie ha ricevuto un finanziamento di 70 milioni di euro tramite il Fondo Sviluppo e Coesione, in collaborazione tra Regione Puglia e Governo, per favorire lo sviluppo di questa infrastruttura spaziale.