Se vi siete persi le Geminidi all’inizio di questo mese, niente paura. A pochi giorni dal Natale, un altro spettacolo celeste ci aspetta: le Ursidi, l’ultima pioggia di stelle cadenti dell’anno, che raggiungerà il suo picco nella notte tra il 21 e il 22 dicembre 2024.
Cosa sono le Ursidi?
Le Ursidi sono una delle numerose piogge di meteore annuali, ma non sono tra le più spettacolari. Il loro nome deriva dalla costellazione dell’Orsa Minore, da cui sembrano provenire, ma sono originate dalla cometa 8P/Tuttle. La cometa, durante il suo viaggio intorno al Sole, lascia dietro di sé una scia di detriti che, entrando nell’atmosfera terrestre, si disintegrano e producono le “stelle cadenti“.
Quest’anno, come ogni anno, la pioggia di meteore è visibile fino al 26 dicembre, con il picco previsto nelle prime ore della mattina di domenica 22 dicembre. Sebbene normalmente le Ursidi non siano particolarmente attive, con circa 10 meteore l’ora nelle migliori condizioni, quest’anno le aspettative sono più contenute. La presenza della Luna, che sarà in fase di ultimo quarto con il 54% della sua luminosità, potrebbe oscurare le meteore più deboli, riducendo la visibilità.
Condizioni di visibilità
La Luna, sebbene non completamente piena, potrebbe interferire con lo spettacolo, specialmente per le meteore più deboli. Tuttavia, nonostante la sua luminosità, ci sono buone probabilità di avvistare qualche stella cadente, soprattutto nei momenti in cui il cielo sarà più scuro. La visibilità migliore si avrà nelle ore più fredde della mattina, intorno all’alba del 22 dicembre, quando il punto di origine della pioggia (radiante) sarà più alto nel cielo.
Come osservare le Ursidi
Per godere dello spettacolo delle Ursidi, basta armarsi di pazienza e cercare un luogo buio con una vista panoramica del cielo notturno. Non è necessario guardare direttamente verso il radiante, anzi, è meglio rivolgere lo sguardo verso altre zone del cielo. Le meteore, infatti, appaiono in allontanamento dal radiante, quindi è più facile individuarle guardando un po’ più lontano dal punto di origine. Se ci si trova in un’area urbana, è consigliabile allontanarsi dalle luci artificiali per aumentare le possibilità di avvistamento.
Cosa ci attende nel 2025
Dopo le Ursidi, la prossima pioggia di meteore sarà quella delle Quadrantidi, che raggiungerà il picco nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2025. Prima di allora, il cielo di dicembre ci regalerà un’ultima, affascinante occasione di osservazione, una sorta di regalo pre-natalizio per gli appassionati di astronomia e non solo. Sebbene quest’anno le Ursidi non promettano un grande spettacolo, la bellezza di un cielo stellato e la possibilità di vedere anche qualche “stella cadente” sono una ragione sufficiente per uscire e guardare in alto. Chissà, magari ci attende una sorpresa come accaduto in passato, quando le Ursidi hanno prodotto, in anni particolarmente favorevoli, fino a 100 meteore l’ora.


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