Anno anomalo per l’Uruguay in un mondo sempre più caldo

La temperatura media annuale in Uruguay è stata di 18,1 °C, con un incremento di soli 0,26 °C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020

Il 2024 si è confermato come l’anno più caldo mai registrato a livello globale, secondo i dati dell’Osservatorio Copernicus. Tuttavia, l’Uruguay si distingue come un’eccezione. Questo piccolo Paese sudamericano non ha sperimentato temperature record di caldo, ma ha vissuto un inverno particolarmente rigido e un lungo periodo piovoso.

La temperatura media annuale in Uruguay è stata di 18,1 °C, con un incremento di soli 0,26 °C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. L’inverno australe ha registrato temperature inferiori di quasi 2°C rispetto alla norma, con frequenti gelate nei mesi di luglio e agosto, ha spiegato Mario Bidegain, meteorologo dell’Istituto uruguaiano di meteorologia.

Nonostante ciò, la tendenza a lungo termine nel Paese è chiara: negli ultimi cento anni la temperatura media è aumentata di oltre 1,3 °C. Parallelamente, eventi meteorologici estremi sono quasi raddoppiati in quantità e intensità, secondo Juan Luis Pérez, meteorologo e direttore della società Nimbus.

Le conseguenze sono tangibili: le piogge intense hanno alterato la vita quotidiana, con numerose cancellazioni di visite turistiche a Montevideo e una crescente imprevedibilità dei modelli climatici. Un segnale evidente che il cambiamento climatico sta ridefinendo il clima del pianeta.