L’attacco contro il porto commerciale di Ust-Luga, nella regione russa di Leningrado, avvenuto lo scorso 4 gennaio sarebbe stato condotto dal Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu). Si riferisce all’agenzia di stampa “Ukrinform”, citando fonti interne all’Sbu. Secondo le informazioni fornite, il 4 gennaio dei droni a lungo raggio hanno percorso oltre 900 chilometri fino a raggiungere il porto situato nei pressi di San Pietroburgo – e considerato il più importante scalo commerciale russo -, colpendo con successo l’obiettivo. Un video dell’operazione mostra un drone che colpisce dei depositi contenenti gas condensato.
L’impatto ha gravemente danneggiato il serbatoio e provocato la dispersione di detriti che hanno colpito altri tre vicini. Alcuni esperti stimano che le riparazioni richiederanno almeno un mese, ammesso che i materiali necessari siano disponibili, e ciò causerà inevitabili disagi nelle operazioni del terminale.



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