Casi di mucca pazza delle pecore in due allevamenti: centinaia di capi abbattuti 

Al momento non è stata dimostrata alcuna trasmissibilità della patologia all'uomo, ma è fatale per gli animali colpiti

Alcuni casi di scrapie, un’encefalopatia spongiforme nota come “mucca pazza delle pecore” si sono verificati in due allevamenti ovini della provincia di Viterbo. Nello specifico, i controlli della Asl veterinaria hanno portato all’abbattimento di 207 capi infetti in un’azienda di Civita Castellana, e di 81 in un’altra di Castel Sant’Elia. La Asl viterbese ha disposto per i due allevamenti un’indennità in denaro per compensare le perdite subite: 26mila euro per l’azienda di Civita Castellana e poco più di 11mila euro per quella di Castel Sant’Elia.

Al momento non è stata dimostrata alcuna trasmissibilità della patologia all’uomo, ma è fatale per gli animali colpiti. Infatti, dopo aver attaccato il loro sistema nervoso centrale, li porta inevitabilmente al decesso.