Il governo statunitense ha annunciato il divieto di vendita negli Stati Uniti di veicoli ‘smart’ – o ‘intelligenti’ – che utilizzano tecnologia cinese o russa, sia in termini di componenti che di software, in quanto potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale. Alla fine di settembre, il Dipartimento del Commercio ha avviato un’inchiesta pubblica sulla questione, che si è appena conclusa con la pubblicazione di nuove regole volte a “mettere in sicurezza da minacce esterne la catena di fornitura dei veicoli ‘smart'”.
“Le auto di oggi non sono solo acciaio su ruote, ma anche computer”, ha dichiarato il Segretario al Commercio, Gina Raimondo, a proposito della norma che riguarda anche la tecnologia russa. “Si tratta di un approccio mirato per garantire che le tecnologie di produzione cinese e russa siano tenute lontane dalle strade americane”.



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