Incidente aereo a Washington, operazioni complesse tra vento e freddo: trovata una scatola nera, resti umani sulle rive del Potomac

Le operazioni di recupero dei sopravvissuti allo schianto aereo nel fiume Potomac sono "altamente complesse"

Un aereo American Airlines con 60 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio a bordo si è scontrato con un elicottero dell’esercito mentre stava atterrando all’aeroporto Nazionale Ronald Reagan, vicino a Washington. L’incidente ha causato diverse vittime. Il team di sommozzatori al lavoro sul fiume Potomac ha trovato quello che sembra essere uno dei due registratori di dati dell’aereo. Non è ancora chiaro se si tratti del registratore vocale della cabina di pilotaggio o quello che memorizza i dati sulle prestazioni dell’aereo.

Le autorità hanno affermato che l’aereo si è spezzato in più parti, che ora si trovano a una profondità di 1,5-2,5 metri. I sommozzatori hanno avuto accesso alla cabina dell’aereo. Tra gli oggetti recuperati ci sono anche i bagagli.

Le operazioni di recupero dei sopravvissuti allo schianto aereo nel fiume Potomac sono “altamente complesse“, ha riferito John Donnelly, capo del dipartimento dei vigili del fuoco e dei servizi medici di emergenza di Washington. Le condizioni meteorologiche sono avverse a causa del vento e del freddo, ha spiegato Donnelly come riporta il NYT, e le acque torbide potrebbero complicare le ricerche.

Mentre la ricerca di corpi e di possibili sopravvissuti continua nella notte, resti umani e detriti vengono trascinati sul lato della Virginia del fiume Potomac, riferisce il corrispondente di CBS News testimoniando il macabro risvolto della tragedia dello scontro tra l’aereo e l’elicottero militare a Washington.

A bordo dell’aere precipitato a Washington c’erano cittadini russi, tra cui campioni di pattinaggio artistico.