Il relitto dell’aereo che si è schiantato nelle acque del Potomac, a Washington, dopo l’impatto con un elicottero militare, sarà recuperato domani, sabato 1 febbraio. Lo ha detto il capo dei servizi di emergenza della capitale americana, John Donnelly, in una conferenza stampa. “Per recuperare il resto dei cadaveri avremo bisogno di tirare la fusoliera fuori dall’acqua”, ha aggiunto il funzionario, precisando che finora sono state recuperate 41 vittime, di cui 28 sono state identificate.
Al momento dell’incidente, nella torre dell’aeroporto Reagan a Washington era in servizio un solo controllore perché, secondo fonti vicine all’inchiesta citate dalla NBC News, un supervisore ha permesso a un collega di uscire prima dal lavoro. Normalmente nella torre dell’aeroporto nazionale Ronald Reagan (DCA) un controllore gestisce il traffico aereo e un altro quello degli elicotteri, ma al momento della collisione ce n’era uno solo. La Federal Aviation Administration (FAA), l’ente regolatore del trasporto aereo, consente a un unico controllore di svolgere entrambe le attività, sebbene questa soluzione non sia considerata ottimale, ha riferito NBC.



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