Potrebbe essere stato un lassativo versato in alcune pietanze ad aver provocato una serie di malesseri ai partecipanti al pranzo per la festa annuale della Polizia locale del Piemonte che si è svolta lunedì. Il sospetto è legato al ritrovamento di alcune boccette all’esterno di un locale di Verbania. La notizia è riportata dall’edizione locale online del quotidiano Stampa secondo cui le persone colpite sarebbero state una trentina. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri a cui è stata presentata denuncia. Dai primi accertamenti, a quanto si apprende, nelle cucine del locale tutto sarebbe risultato regolare.
Intanto, l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, in una nota, esprimendo “solidarietà e vicinanza a tutti gli agenti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini coinvolti in questa spiacevole vicenda”, boccia l’accaduto come “un episodio sgradevole e inaccettabile, che colpisce non solo chi ne ha subito le conseguenze, ma anche il senso di rispetto e di fiducia che dovrebbe sempre accompagnare eventi istituzionali di questa portata”.
“Mi auguro che le autorità competenti possano far luce al più presto sull’accaduto, individuando i responsabili di un gesto tanto grave quanto irrispettoso nei confronti di chi lavora quotidianamente per garantire sicurezza e legalità sul nostro territorio”, aggiunge l’assessore che conclude: “ai lavoratori della Polizia Locale e a tutte le persone coinvolte in questa vicenda va il mio pieno supporto”.
Le parole del sindaco
“Con la massima fiducia nelle indagini, col massimo rispetto della legge e degli iter che questa richiede, l’amministrazione comunale e il comando della La polizia locale, nell’esprimere massima solidarietà a chi è rimasto colpito da un gesto vile, continua a ribadire che la congrua punizione per chi ha messo in pericolo la loro salute sarà richiesta. Quanto avvenuto non solo non può ripetersi ma deve trovare una giustizia pronta, come siamo certi avverrà”. Lo si legge in una nota congiunta del sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella, e del comandante della polizia locale, Andrea Cabassa, in relazione a quanto accaduto a un pranzo organizzato a inizio settimana per la festa della polizia municipale. “Inutile ribadire -. concludono Albertella e Cabassa – il rischio altissimo corso da alcuni soggetti fragili ridotti in condizioni critiche, aspetto che rende un fatto di per sé gravissimo ancor più allarmante”.



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