Ponte Stretto, Pichetto alla Camera su valutazione ambientale e rischio sismico

Ponte Stretto, Pichetto: “il progetto definitivo sugli aspetti sismici è completo e dettagliato. Nessun mandato all’INGV”

La valutazione del rischio sismico non rientra tra i compiti istituzionali del MASE così come l’eventuale conferimento di un mandato ufficiale all’INGV per lo svolgimento di tali attività, in considerazione del fatto che la valutazione dell’azione sismica attiene alle verifiche strutturali dell’opera, da valutarsi in un ambito diverso da quello della VIA“. Ciò detto, il progetto definitivo del Ponte sullo Strettoper quanto attiene agli aspetti sismici, è completo e dettagliato. Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, lo dice rispondendo nel question time della Camera.

Come recentemente indicato anche dal Ministro Salvini, in occasione di una interrogazione in Senato, il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, per quanto attiene agli aspetti sismici, è completo e dettagliato – spiega Pichetto – Non è stato, di conseguenza, previsto alcun mandato ufficiale all’INGV. Ciò nonostante, alcuni ricercatori dello stesso Istituto hanno collaborato con il contraente generale sia nella fase di redazione del progetto del 2011, sia nel recente aggiornamento. Inoltre, il progetto definitivo del Ponte è già corredato di livelli di approfondimento superiori a quelli del livello 3 della microzonazione sismica, richiesto per la progettazione di opere strategiche”.

Valutazione ambientale

In relazione alle procedure di valutazione ambientale, “con riferimento alle 62 condizioni poste dal parere positivo della Commissione Tecnica VIA-VAS, la Società Stretto di Messina, lo scorso 24 dicembre, ha trasmesso la documentazione relativa alla condizione ambientale n. 1, che è attualmente in valutazione presso la Commissione Tecnica”, prosegue il titolare del MASE. “Come previsto dalla normativa vigente, si procederà successivamente con la comunicazione alla Commissione Europea, ai sensi della Direttiva Habitat”, aggiunge.

Con riferimento, infine, a quel che concerne la Valutazione di incidenza ambientale- Vinca e il parere negativo rispetto ad alcuni siti specifici, “verificata la mancanza di soluzioni alternative rispetto a quella prospettata, e attestati i motivi imperativi di rilevante interesse pubblico del progetto, si fa presente che è stata redatta una Valutazione di Incidenza di Livello III, al fine di delineare ogni necessaria misura di compensazione atta a garantire comunque gli obiettivi di conservazione dei siti e volta ad annullare le incidenze residue che permangono in seguito all’attuazione delle misure di mitigazione definite”, conclude Pichetto. Tali misure dovranno essere meglio dettagliate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.