Storica tempesta artica, la neve sorprende il Sud degli USA: scenari insoliti da Pensacola a New Orleans, 9 morti | FOTO e VIDEO

La tempesta è stata causata da una perturbazione nel vortice polare, che ha portato aria artica a invadere zone più abituate agli uragani che alla neve

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    New Orleans. Foto Ansa
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Un’insolita e rara tempesta di freddo artico ha travolto il Sud degli USA nelle scorse ore, in particolare il Texas e la costa settentrionale del Golfo del Messico, portando neve e ghiaccio in città davvero insolite, come New Orleans e Houston, solitamente abituate agli uragani più che a panorami imbiancati. L’ondata di maltempo ha causato la chiusura di scuole e autostrade, e la cancellazione di quasi tutti i voli.

Effetti straordinari della tempesta

La tempesta ha segnato un primato storico con un’allerta meteo per bufera di neve per alcune contee costiere al confine tra Texas e Louisiana. Persino la zona del Panhandle in Florida si è preparata con spazzaneve. Al momento tra CNN riporta 9 vittime: tra queste, ad Austin, in Texas, 2 persone sono morte a causa dell’esposizione al freddo, mentre 2 decessi per ipotermia sono stati registrati in Georgia e a Milwaukee. Lungo la costa del Golfo, spiagge solitamente baciate dal sole, come Gulf Shores in Alabama e Pensacola Beach in Florida, sono state coperte da un manto bianco (punte di 20 cm a Pensacola).

La neve imbianca la Florida, spettacolo a Pensacola

Scenari insoliti e storici

Le immagini provenienti dal Sud degli Stati Uniti hanno sorpreso il mondo: battaglie di palle di neve sulle spiagge, discese in kayak sui pendii innevati del fiume Mississippi e persino sci lungo Bourbon Street a New Orleans. La città ha registrato il massimo accumulo di neve della sua storia recente, con oltre 23 cm, superando il precedente record di 6,8 cm del 1963. Ben 22 i cm a Milton, con record di 4 cm del marzo 1954.

Mobile, Alabama, ha toccato 13,7 cm martedì, superando il record di nevicate di un giorno della città 12,7 cm, stabilito il 24 gennaio 1881, e avvicinandosi al record di nevicate di tutti i tempi di 15,5 centimetri nel 1895, ha riferito il National Weather Service.

Houston e l’altalena climatica

Houston, devastata dall’uragano Beryl a luglio, ha vissuto una nuova emergenza climatica, con oltre 10 cm di neve e la paralisi del traffico aereo. Migliaia i voli cancellati o in ritardo, con passeggeri bloccati negli aeroporti.

Mobilitazione e stato di emergenza

Governatori di diversi Stati del Sud, tra cui Georgia, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida, hanno dichiarato lo stato di emergenza. In molte aree, tra cui Tallahassee in Florida, è stato necessario mobilitare spazzaneve, un evento raro per il cosiddetto “Sunshine State”.

La causa della tempesta

La tempesta è stata causata da una perturbazione nel vortice polare, che ha portato aria artica a invadere il Midwest e la costa orientale degli Stati Uniti. Temperature glaciali e forti venti hanno interessato gran parte del Paese, con il ritorno alla normalità previsto solo verso il fine settimana.