Crisi incendi in Argentina: la forte decisione del sottosegretario all’Ambiente

Lamas, secondo quanto trapelato sui media, avrebbe addotto "esaurimento' e "ragioni personali" tra i motivi delle dimissioni

Il sottosegretario per l’Ambiente dell’Argentina, Ana Lamas, ha presentato oggi le sue dimissioni nel quadro della grave emergenza incendi che sta colpendo diverse aree del Paese, con quasi 300 mila ettari di boschi andati a fuoco negli ultimi mesi. Lamas, secondo quanto trapelato sui media, avrebbe addotto “esaurimento’ e “ragioni personali” tra i motivi delle dimissioni, mentre fonti del governo hanno confermato che era già stato individuato il sostituto di Lamas.

Dopo che a gennaio si erano registrati feroci incendi nel nord del Paese con oltre 250 mila ettari andati in fiamme solo nella provincia di Corrientes, nelle ultime settimane l’emergenza si è spostata in Patagonia, dove si sono incendiati 16 mila ettari di boschi, e il governo Milei e l’opposizione si rimpallano le responsabilità per la gestione della crisi. L’esecutivo, nella figura del ministro della Sicurezza, Patricia Bullrich, attribuisce la responsabilità degli incendi a presunte organizzazioni estremiste legate alla comunità mapuche.