Elon Musk ha recentemente accusato l’amministrazione Biden di aver lasciato 2 astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per “motivi politici“. In un’intervista con Fox News, rilasciata accanto all’ex presidente Donald Trump, il CEO di SpaceX ha dichiarato: “Sono stati lasciati lassù per ragioni politiche, il che non è positivo“. Il miliardario spiegato che la capsula con gli astronauti tornerà sulla Terra tra “circa 4 settimane” dopo che i piani sono stati “posticipati in modo ridicolo“. Musk ha affermato che la sua azienda ha predisposto una missione di rientro per gli astronauti, ma che la NASA ha ritardato l’operazione in modo eccessivo.
L’accusa ha alimentato una polemica già accesa, con Trump che ha rincarato la dose affermando che Biden voleva lasciarli nello Spazio per evitare pubblicità negativa. Tuttavia, gli stessi astronauti coinvolti, Butch Wilmore e Suni Williams, hanno smentito le voci di “abbandono”, dichiarando di non sentirsi né bloccati né trascurati.
Il contesto della missione e i ritardi
Wilmore e Williams si trovano sulla ISS dal giugno 2024, quando sono arrivati a bordo della capsula Starliner della Boeing per una missione di test della durata prevista di 10 giorni. Tuttavia, problemi tecnici ai propulsori della Starliner hanno impedito il rientro con lo stesso veicolo, costringendo la NASA a lasciare i 2 astronauti sulla stazione orbitante fino a quando una nuova capsula sarebbe stata disponibile per il loro ritorno in sicurezza.
Nel settembre 2024, SpaceX ha lanciato una capsula Crew Dragon per riportare a casa i 2 astronauti, ma il ritorno è stato ripetutamente rinviato a causa di necessità operative e logistiche della NASA. L’agenzia spaziale ha comunque sempre assicurato che la situazione era sotto controllo e che Wilmore e Williams erano al sicuro a bordo della ISS, dove hanno continuato a svolgere attività scientifiche e di manutenzione.
La NASA accelera il rientro
Dopo le recenti polemiche, la NASA ha deciso di riorganizzare il calendario delle missioni per anticipare il rientro degli astronauti. Il nuovo piano prevede il lancio della missione Crew-10 il 12 marzo, con l’arrivo sulla ISS di 4 nuovi membri dell’equipaggio. Ciò permetterà a Wilmore e Williams di tornare sulla Terra a bordo della capsula Crew Dragon Freedom nei giorni immediatamente successivi.
“Abbiamo lavorato intensamente per garantire un rientro sicuro e tempestivo per i membri dell’equipaggio“, ha dichiarato un portavoce della NASA, respingendo le accuse di abbandono.
Nei prossimi giorni, la capsula Crew Dragon Endurance, che trasporterà i nuovi astronauti, verrà preparata per il lancio dal Kennedy Space Center. Se tutto procederà secondo i piani, la missione Crew-10 arriverà sulla ISS a metà marzo e, dopo un breve passaggio di consegne, Crew-9 tornerà sulla Terra.
L’epilogo di un lungo soggiorno sulla ISS
Nonostante le dichiarazioni di Elon Musk e Donald Trump, la situazione non si è mai configurata come un abbandono degli astronauti nello Spazio. La permanenza prolungata di Wilmore e Williams è stata dovuta a problematiche tecniche e logistiche, e la NASA ha sempre monitorato attentamente la loro sicurezza. Con la prossima missione Crew-10, il ritorno degli astronauti sulla Terra è ormai imminente, ponendo fine a una vicenda che ha suscitato molte polemiche ma che, alla fine, si è risolta con un piano di rientro ben strutturato e sicuro.


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