Diversi governatorati nel nord e nell’ovest dell’Iraq hanno subito forti nevicate nelle prime ore di oggi, domenica 23 febbraio, coprendo le regioni di Anbar, Salah al-Din, Kirkuk e parti di Mosul, oltre a Sulaymaniyah ed Erbil. Questa situazione è dovuta all’irruzione di aria fredda che dalla Siberia è scesa verso sud, fino ad arrivare a interessare anche il Mediterraneo orientale e persino il Nord Africa. Anche nel governatorato di Anbar si sono verificate nevicate, in particolare nella città di confine di Al-Qaim, adiacente alla Siria. Imbiancata anche la zona desertica.
Poiché l’ondata di freddo ha raggiunto l’Iraq centrale, da domani a venerdì 28 febbraio, sono previste temperature molto basse, con rischio di gelate in molte zone, soprattutto nelle zone desertiche. Oggi le temperature minime sono state vicine allo zero in moltissime località, anche di pianura: nella capitale Bagdad è stata registrata una temperatura minima di +2°C.
L’Autorità meteorologica irachena ha annunciato le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, indicando un’ondata di freddo accompagnata da pioggia e neve, con temperature basse che raggiungeranno lo zero in otto governatorati.
