Con un drastico ‘adattamento’ alle condizioni del mercato Mercedes punta a lanciare nei prossimi anni più modelli con motori a combustione interna che elettrici per “tornare a margini di nuovo a doppia cifra , di circa il 10% in 2025-26 e siamo impegnati a garantire un ritorno agli azionisti, come fatto già nel periodo 2019-24 quando è stato superiore al 100%” fra dividendi, aumento della quotazione, buyback e spin off di Daimler Truck (con ridistribuzione di azioni). Lo ha sottolineato Harald Wilhelm, direttore finanziario del gruppo, nel corso del Capital Markets Day, dopo la diffusione dei risultati 2024. L’impegno sui margini – ha precisato – “non riene conto di eventuali dazi supplementari varati dagli Usa”. Wilhelm ha quindi indicato – fra gli strumenti per recuperare margini – la possibilità di vendere una quota della partecipazione del 30% che Mercedes detiene in Daimler Truck.
Presentando i risultati l’ad Ola Kaellenius ha spiegato come “per garantire la futura competitività dell’azienda in un mondo sempre più incerto, stiamo adottando misure per rendere l’azienda più snella, veloce e forte, mentre prepariamo un’intensa campagna di lancio di prodotti per numerosi nuovi veicoli a partire dalla nuovissima CLA”.
La nuova guidance per il 2025 vede volumi di vendita stimati “in leggero calo” sia per la divisione Cars che per quella Vans, con un RoE rispettivamente fra 6-8% e 10-12%: i ricavi dovrebbero scendere leggermente rispetto ai 145,6 miliardi dello scorso anno, mentre Ebit e free Cash Flow sono stimati “notevolmente inferiori”. Su questi ultimi dati dovrebbe impattare la spesa per investimenti in R&S che, è stato spiegato, quest’anno dovrebbe toccare il picco per via del cambio generazionale della gamma e che dovrebbe mantenersi intorno agli 8,7 miliardi per le automobili e a 1 miliardo per i Van.



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