Sorpresa in Argentina, il mare diventa rosso da Mar del Plata a Necochea

Questo fenomeno si è ripetuto con maggiore frequenza nelle ultime settimane

Un fenomeno affascinante ma anche fastidioso sta accadendo lungo la costa atlantica argentina. Da Mar del Plata a Necochea, il mare ha cambiato colore, diventando di un rosso intenso a causa di un fenomeno noto come arribazón, il risultato di una combinazione di mareggiate e potenti correnti sottomarine che hanno sollevato una grande quantità di alghe, depositandole sulla riva.

Questo fenomeno, che si è ripetuto con maggiore frequenza nelle ultime settimane, ha creato un ambiente particolarmente scomodo per i bagnanti. Le spiagge, solitamente affollate durante l’estate, sono ora caratterizzate da lunghe distese di alghe che impediscono a chi vuole fare il bagno di godersi appieno il mare. Alcune zone, come Playa Varese a Mar del Plata, sono state particolarmente colpite, con il mare che ha lasciato un “colchón” rosso, un vero e proprio tappeto di alghe alimentato dalle onde.

Il fenomeno ha avuto un impatto anche sulle località vicine, con una segnalazione recente di accumulo di alghe anche sulla Playa Popular, vicino alla Rambla Casino. La combinazione di caldo intenso – con temperature che hanno superato i +34°C – ha aggravato la situazione, creando una distesa di alghe che rende difficile camminare sulla sabbia.

Il motivo di questa particolare manifestazione è stato confermato dagli esperti dell’Istituto Nazionale di Ricerca e Sviluppo Peschereccio (INIDEP). Le alghe che hanno invaso le spiagge appartengono a due gruppi principali: le alghe rosse Anotrichium furcellatum e Callithamnion sp., così come l’alga verde Bryopsis plumosa. Queste alghe sono spostate dalle maree alte e dai forti venti che ne distaccano una parte dal fondale marino, lasciandole galleggiare fino a raggiungere la riva.

Nonostante l’aspetto sorprendente, gli esperti rassicurano che queste alghe non sono pericolose né per la salute umana né per l’ambiente. “Non sono tossiche e non rappresentano un rischio sanitario“, ha dichiarato l’esperto Ricardo Silva. Tuttavia, la loro presenza sulle spiagge crea disagi, soprattutto quando cominciano a decomporsi, emettendo odori sgradevoli sotto l’effetto del calore.

Per far fronte alla situazione, le autorità locali hanno organizzato operazioni di pulizia, utilizzando mezzi meccanici per rimuovere le alghe più ingombranti. A Mar del Plata, l’intervento si è concentrato sulla Playa Varese, mentre anche a Necochea si stanno preparando operazioni simili, con camion per rimuovere il materiale vegetale in eccesso e smaltirlo in appositi impianti di rifiuti organici.