SpaceX prepara il lancio di Starship, conto alla rovescia per l’8° volo | FOTO

Il programma Starship è centrale per il futuro delle missioni spaziali umane e commerciali

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SpaceX, l’azienda aerospaziale guidata da Elon Musk, ha pubblicato alcune immagini su X che mostrano il posizionamento del primo stadio Super Heavy di Starship sulla piattaforma di lancio presso Starbase, in Texas. Questo traguardo segna l’avvicinarsi del lancio dell’8ª missione-test del sistema Starship, previsto il 28 febbraio (17:30 ora locale, 00:30 ora italiana del 1° marzo).

Il sistema Starship, un gigante riutilizzabile

Il sistema Starship si compone di 2 elementi principali: il razzo Super Heavy, che funge da primo stadio, e Starship, o “Ship”, che costituisce il secondo stadio. Entrambi i componenti sono stati progettati per essere completamente riutilizzabili, un concetto chiave nella filosofia di SpaceX per ridurre i costi delle missioni spaziali e rendere più sostenibili le future esplorazioni del Sistema Solare.

Il razzo, alto complessivamente 123 metri, è il più potente mai costruito. La sua capacità di trasporto e riutilizzo è destinata a rivoluzionare le missioni spaziali, inclusi i futuri viaggi verso la Luna e Marte, in linea con gli obiettivi del programma Artemis della NASA e delle missioni commerciali di SpaceX.

Gli obiettivi dell’8° volo

Dopo il 7° test avvenuto il 16 gennaio, che ha avuto esiti contrastanti, SpaceX ha indagato sulle cause del fallimento di Starship. Sebbene il razzo Super Heavy sia stato recuperato con successo grazie al sistema di “chopstick”, le braccia meccaniche della torre di lancio, Ship ha subito un problema critico al sistema di propulsione, portando alla sua distruzione in volo sull’Oceano Atlantico.

L’indagine ha individuato la causa dell’anomalia in stress strutturali imprevisti nel sistema di propulsione, che hanno provocato una perdita di propellente, il conseguente spegnimento dei motori e, infine, l’attivazione del sistema di autodistruzione. Conclusa l’analisi delle anomalie, SpaceX ha implementato le necessarie modifiche tecniche per migliorare le prestazioni del veicolo.

Per l’8° volo di prova, gli obiettivi rimangono simili a quelli del volo precedente. SpaceX tenterà nuovamente il recupero del primo stadio con il sistema di “chopstick” e cercherà di far eseguire a Ship il rilascio di 4 satelliti Starlink simulati in una traiettoria suborbitale. Se tutto andrà secondo i piani, la navetta terminerà il volo con un ammaraggio controllato nell’Oceano Indiano, al largo della costa occidentale dell’Australia, circa 66 minuti dopo il decollo.

Un futuro ambizioso per Starship

Il programma Starship è centrale per il futuro delle missioni spaziali umane e commerciali. L’obiettivo finale di SpaceX è rendere i voli spaziali più economici e accessibili, aprendo la strada alla colonizzazione di altri pianeti. Con ogni test, l’azienda accumula dati preziosi che consentono miglioramenti continui, portando gradualmente il progetto sempre più vicino alla sua realizzazione operativa.