“Vorrei rassicurare ancora una volta i residenti di Santorini e di tutte le isole vicine che sono messe alla prova in questo momento, che il meccanismo statale è dalla loro parte“: è quanto ha affermato il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, in visita sull’isola di Santorini, interessata da oltre un migliaio di terremoti da fine gennaio. Il premier si è recato nell’isola dell’arcipelago delle Cicladi, accompagnato dal ministro della Protezione civile Vasilis Kikilias e dal governatore della regione dell’Egeo meridionale Giorgos Hatzimarkos, per “supervisionare il meccanismo statale” che “è stato mobilitato per fronteggiare il fenomeno geologico in corso“, ha evidenziato Mitsotakis, come riporta l’emittente statale ERT. “Ovviamente è meglio prepararsi e prevenire gli eventi piuttosto che correre ad affrontarli dopo: ancora una volta, raccomando la calma e di ascoltare le istruzioni della Protezione civile, speriamo che questo fenomeno si concluda rapidamente e che l’isola riprenda appieno i suoi ritmi normali“, ha aggiunto il premier greco. “Continueremo a monitorare il fenomeno, ma non faremo alcuna valutazione scientifica, questo è il compito di altri“, ha dichiarato Mitsotakis, spiegando: “Stiamo ascoltando con attenzione le istruzioni e le indicazioni degli esperti“.
Il primo ministro durante la sua visita ha ispezionato le strutture di preparazione alle emergenze e ha annunciato un pacchetto di finanziamenti da 3 milioni di euro per la costruzione di un percorso di evacuazione di emergenza nella parte meridionale dell’isola.


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