Il Ministero della Protezione Civile greco ha dichiarato lo stato di emergenza per l’isola di Santorini, per “affrontare le esigenze di emergenza e gestire le conseguenze” della continua attività sismica che sta interessando la popolare isola del Mar Egeo e altre vicine isole dell’arcipelago delle Cicladi, come Amorgos, Anafi e Ios. Lo riporta Kathimerini. Lo stato di emergenza rimarrà in vigore fino all’1 marzo. Le continue scosse stanno aumentando il rischio delle cadute di massi, per questo gli abitanti sono stati esortati a tenersi lontano dalle località a rischio frane. Ieri sera si è registrata la scossa più forte, di magnitudo 5.2, con epicentro situato a 16 chilometri a sud-ovest di Amorgos.
Vasilis Karastathis, direttore del Geodynamic Institute, ha dichiarato a ERTNews che “la sismicità continua allo stesso ritmo dei giorni precedenti, intensa” e “abbiamo un numero piuttosto elevato di terremoti di magnitudo superiore a 4“. Inoltre ‘‘non abbiamo visto alcun segno che si stia dirigendo verso la diminuzione” di intensità.



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