E’ iniziata con qualche ora di anticipo, questa mattina, la nuova irruzione fredda che riporterà l’inverno sull’Italia nel più classico dei colpi di coda d’inizio primavera. Soltanto illusorio, quindi, il caldo che ieri ha caratterizzato la domenica del Nord/Ovest con +25°C a Genova, +22°C a Milano, Torino e Aosta. Un caldo anomalo che è continuato anche nella notte e questa mattina, con una temperatura minima di +14°C a Milano e un clamoroso record di +13,7°C a Lugano, in Svizzera, dove mai a marzo c’era stata una temperatura minima così elevata.
L’immagine satellitare di questa mattina evidenzia come persistano ampie ed estese schiarite al Nord e su alcune aree del Centro, ma mostra anche la nuova irruzione fredda che arriva dai Balcani e provoca forte maltempo al Centro/Sud, con intensi temporali sul basso Tirreno:
Il maltempo si intensificherà nelle prossime ore, con un contestuale crollo delle temperature a causa dell’ondata di freddo che riporterà l’inverno sull’Italia nei primi due giorni di Aprile. Ci apprestiamo a vivere un intenso colpo di coda invernale, che è già iniziato questa mattina con le bufere di neve nel cuore dell’Appennino centrale in Abruzzo. Nel corso del pomeriggio-sera di oggi avremo forti piogge e temporali tra Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia; ancora instabilità in Abruzzo e Molise, qualche temporale in Romagna e Toscana.
Domani, martedì 1 aprile, sarà la giornata clou del maltempo: dai Balcani irromperà l’aria fredda che alimenterà la formazione di un violento ciclone sul mar Jonio. Non è uno scherzo, non è un pesce d’aprile: il maltempo farà sul serio su gran parte d’Italia con temperature tipicamente invernali. Tra Romagna, Marche e Abruzzo la neve scenderà fino in collina: nevicherà a partire dai 600 metri di altitudine. Neve abbondante anche al Sud, oltre i 900 metri in Campania e oltre i 1.300 metri in Calabria e Sicilia, dove avremo precipitazioni molto abbondanti con forti temporali e intense grandinate.
Nel pomeriggio-sera di martedì la neve tornerà in collina anche sul Piemonte, con forti rovesci che riporteranno l’inverno anche al Nord/Ovest: 48 ore dopo il gran caldo di domenica pomeriggio, avremo 15°C in meno e un clima tipicamente invernale. Il maltempo continuerà a colpire tutta l’Italia Adriatica, il Sud nel suo complesso e la Sardegna. Attenzione ai fenomeni estremi di maltempo al Sud: tra Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia avremo forti temporali, grandinate, nubifragi, piogge intense e possibili tornado in modo particolare intorno alla Sicilia.
Tutti i dettagli nel video:
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