La discesa di correnti settentrionali attraverso l’Italia alimenterà una circolazione depressionaria in area ionica, determinando precipitazioni più estese lungo la fascia adriatica centrale e spiccata instabilità attorno alla Sicilia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, martedì 1° aprile, precipitazioni, da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sull’Abruzzo, specie versanti orientali, e sulla Sicilia, specie settori settentrionali e orientali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento. Previsti, inoltre, venti forti nord-orientali, con raffiche di burrasca, su Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana, mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 1° aprile, allerta arancione in Abruzzo e Sicilia. Valutata inoltre allerta gialla su settori di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia e sull’intero territorio della Calabria.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 31 marzo 2025
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul versante orientale dell’Abruzzo centro-meridionale e su Molise centro-orientale, Puglia settentrionale e meridionale, Basilicata meridionale, Calabria e settori tirrenici centro-orientali e ionici della Sicilia, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto del versante orientale abruzzese, sui restanti settori di Puglia, Basilicata e Sicilia e su Marche meridionali e settori orientali e meridionali della Campania, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 700-1000 m sull’Alto Adige, con apporti al suolo moderati; al di sopra dei 1200-1400 m su Marche meridionali, versanti orientali di Abruzzo e Molise e sull’Appennino campano e lucano, con apporti al suolo deboli, fino a moderati sui citati settori marchigiani, abruzzesi e molisani, ove la quota neve risulterà in calo verso i 1000-1100 m in serata.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in locale sensibile diminuzione su settori alpini centro-orientali, Campania e Molise.
Venti: da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sui settori alpini, con raffiche di Foehn nelle valli; da forti a burrasca nord-orientali sull’Appennino centro-settentrionale, campano e lucano; tendenti a forti dai quadranti settentrionali sui versanti occidentali della Toscana, sul Lazio centro-settentrionale, nelle valli dell’Umbria e localmente sul medio e alto versante adriatico e sulle coste orientali della Sardegna; localmente forti nord-occidentali sulla Sicilia occidentale.
Mari: agitati il Mare e il Canale di Sardegna; da molto mosso ad agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi il Tirreno centrale al largo, il Tirreno meridionale settore ovest e l’Adriatico centrale.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per l’1 aprile 2025
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche meridionali, versanti orientali dell’Abruzzo e su settore tirrenico centrale e versanti ionici della Sicilia, con quantitativi cumulati moderati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Marche, Abruzzo e Sicilia e su Appennino emiliano-romagnolo, settori appenninici e orientali della Toscana, Umbria, Lazio, Molise e regioni meridionali della penisola, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati sui restanti settori settentrionali e orientali della Sicilia e su zone interne e rilievi del Lazio meridionale, Campania orientale, zone interne della Puglia centrale, Basilicata centro-settentrionale e ionica e sulla Calabria.
Nevicate: al di sopra dei 900-1100 m sull’Appennino emiliano-romagnolo e umbro-marchigiano, abruzzese e molisano, in rialzo al di sopra dei 1200-1400 m nel corso della giornata, con apporti al suolo moderati su Marche meridionali e versante orientale dell’Appennino abruzzese, deboli altrove; al di sopra dei 1100-1400 m sul Lazio e sull’Appennino campano e lucano, in rialzo nella seconda parte della giornata al di sopra dei 1500-1700 m, con apporti al suolo moderati; al di sopra dei 1400-1700 m sull’Appennino calabrese e sui rilievi della Sicilia, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in sensibile diminuzione su Piemonte e Lombardia; massime in generale diminuzione, anche sensibile, sulle regioni centrali e nord-occidentali della penisola e sull’Emilia-Romagna.
Venti: forti dai quadranti settentrionali con raffiche di burrasca su Liguria centro-orientale, alto versante adriatico, Toscana, Umbria, Lazio, coste orientali della Sardegna e sulla Sicilia centro-occidentale; da forti a burrasca nord-orientali sull’Appennino centro-settentrionale, campano e lucano; inizialmente da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sui settori alpini, con raffiche di Foehn nelle valli, in attenuazione.
Mari: molto mossi l’alto Adriatico e i bacini centro-meridionali, ad eccezione dello Ionio.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 2 aprile 2025
Precipitazioni: da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori alpini e pedemontani del Piemonte occidentale, sulla Valle d’Aosta e su Lazio orientale, zone interne e appenniniche di Abruzzo e Molise, Campania, zone interne della Puglia centro-settentrionale, Basilicata, Calabria, settori settentrionali della Sicilia centro-orientale e settori settentrionali e orientali della Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 1100-1300 m sui settori alpini occidentali, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in generale rialzo al Nord e sulle regioni centrali adriatiche, anche sensibile specie sul Nord-Est; massime in generale rialzo al Centro-Sud, sull’Emilia-Romagna e sul Triveneto, anche sensibile specie sulle regioni centrali della penisola.
Venti: localmente forti settentrionali sulla Liguria; inizialmente forti nord-orientali sull’Appennino settentrionale e umbro-marchigiano, in attenuazione già in mattinata.
Mari: molto mosso il Mar Ligure settore di Ponente al largo.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
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