In Canada è stata scoperta una rara mutazione dei virus dell’influenza aviaria altamente patogeno A (H5N1). Questa mutazione, della proteina neuraminidasi, ha mostrato resistenza all’oseltamivir, un antivirale per il trattamento dell’influenza A e B. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista ‘Emerging Microbes and Infections’. “Avere dei virus dell’aviaria dei polli già resistenti ai farmaci antivirali di prima e seconda linea dimostra come questo sia un virus che cambia e mutua anche nelle resistenze. Il giorno che dovesse arrivare a numeri importanti sugli essere umani con un trasmissione interumana pone un problema nella gestione terapeutica. Eravamo tranquilli perché ci sono degli antivirali ma se fossero inefficaci verso questi virus resistenti avremo un grande problema”. Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova.
Influenza aviaria, Bassetti preoccupato: cosa ha detto sulle mutazioni resistenti agli antivirali
Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova, ha parlato dell'influenza aviaria



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?