La Luna diventa rossa, ecco il “clou” dell’eclissi | FOTO

Gli appassionati di astronomia non dovranno attendere molto per un altro evento spettacolare

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    L'eclissi vista da Los Angeles. Credit Griffith Observatory
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    L'eclissi vista dal Venezuela
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    L'eclissi vista dal Sud America
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    L'eclissi vista dal Sud America
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    L'eclissi vista dal Sud America
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Dopo ore di attesa, lo spettacolo celeste è giunto al suo momento più suggestivo: la Luna, immersa nell’ombra della Terra, ha assunto la sua tipica colorazione rossa durante l’eclissi totale (foto nella gallery a corredo dell’articolo). Ora, mentre il massimo del fenomeno è trascorso, il nostro satellite naturale sta gradualmente tornando al suo abituale splendore argenteo nei Paesi in cui stanno trascorrendo le ore notturne.

L’eclissi lunare, la prima dell’anno, è stata visibile soprattutto dalle Americhe, dall’Atlantico e dall’estremità occidentale dell’Europa e dell’Africa. Tuttavia, in Italia solo le primissime fasi sono state osservabili, a causa della posizione bassa della Luna sull’orizzonte. La fase di totalità si è protratta per poco più di un’ora.

Perché la Luna diventa rossa? La luce solare, attraversando l’atmosfera terrestre, viene deviata e filtrata, lasciando passare solo le lunghezze d’onda rosse, proprio come accade durante l’alba e il tramonto sulla Terra. Inoltre, la presenza di polveri e nuvole può intensificare la tonalità rossastra.

Gli appassionati di astronomia non dovranno attendere molto per un altro evento spettacolare: il 29 marzo si verificherà un’eclissi solare parziale, visibile dal Canada orientale, dall’Europa, dalla Russia settentrionale e dall’Africa nordoccidentale. Anche in questo caso, il fenomeno sarà il risultato di un perfetto allineamento tra Sole, Luna e Terra.