Il Ciclone Martinho, che nei giorni scorsi ha colpito duramente la Spagna con forte maltempo e innalzamento del livello dei fiumi, sta finalmente perdendo forza. Sebbene la situazione meteorologica sia in miglioramento, l’allerta gialla rimane in vigore in 4 regioni del nord e nelle Isole Baleari, segno che il rischio non è ancora del tutto scongiurato.
A Madrid, dove il maltempo ha creato disagi, la situazione si è stabilizzata. Il Parco del Retiro, chiuso per motivi di sicurezza durante il picco della tempesta, è stato riaperto dopo un’attenta valutazione dei danni agli alberi. Tuttavia, le autorità esortano la popolazione alla massima cautela a causa dell’aumento della portata dei corsi d’acqua, che potrebbe comportare ulteriori criticità nei prossimi giorni.
Maltempo in Spagna, il crollo del ponte “romano”
Uno degli episodi più simbolici della furia di Martinho è stato il crollo parziale dello storico ponte di Talavera de la Reina, nella regione di Castiglia-La Mancia. Il ponte, situato nei pressi della città di Toledo, è stato diviso in 2 dalla piena del fiume Tajo, un evento che ha suscitato grande emozione e acceso un dibattito storico. Il primo ministro Pedro Sánchez ha assicurato che il governo collaborerà attivamente alla ricostruzione della struttura, e oggi il Ministro della Cultura Ernest Urtasun si recherà sul posto per un sopralluogo.
Parallelamente, si è acceso un confronto sulla reale origine del ponte. Sebbene il Comune di Talavera e lo stesso Sánchez lo abbiano definito “romano“, alcuni esperti, tra cui lo storico Francisco Álvarez, contestano questa attribuzione. Secondo Álvarez, il ponte ha subito numerose ricostruzioni nel corso dei secoli, con l’ultima grande ristrutturazione risalente al XV secolo. “Nonostante si dica in tv e nei notiziari che il ponte romano di Talavera è crollato, mi dispiace informarvi che non è romano. Capisco che questo sembri più degno di nota perché è raro che un ponte romano crolli, ma questo in particolare, costruito nel XV secolo a quanto pare, è caduto molte volte, l’ultima volta credo sia stata nel 1994. In ogni caso, e anche se non è “romano”, spero che lo riparino e lo rendano di nuovo bello“, “sembra che nemmeno le fondamenta sul lato nord siano con certezza romane. In Spagna siamo soliti chiamare qualsiasi ponte antico ‘ponte romano’”, ha scritto Álvarez su X.


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