Il lander Athena, della società Intuitive Machines, tenterà oggi un atterraggio sulla superficie della Luna, precisamente nell’area di Mons Mouton, vicino al Polo Sud. Questa missione rappresenta un passo fondamentale nella ricerca di risorse essenziali, come l’acqua, e nell’ambizioso obiettivo di stabilire una presenza umana permanente sul nostro satellite.
Un viaggio iniziato il 26 febbraio
Athena ha iniziato il suo viaggio spaziale il 26 febbraio 2025, quando è stato lanciato da Cape Canaveral, in Florida, a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9. Dopo una settimana di navigazione nello Spazio, il lander è pronto per affrontare la fase più delicata della sua missione: l’atterraggio sulla Luna.
L’evento sarà trasmesso in diretta a partire dalle 17:30 ora italiana (10:30 CST), con il touchdown previsto intorno alle 18:32 ora italiana (11:32 CST). Gli appassionati potranno assistere alla storica discesa su NASA+ e sulla pagina ufficiale della missione IM-2 di Intuitive Machines.
Luna sempre più affollata
Negli ultimi mesi, il nostro satellite ha visto un susseguirsi di arrivi. Il 2 marzo, la missione Blue Ghost, realizzata dalla compagnia Firefly Aerospace, è riuscita ad atterrare con successo nella regione del Mare Crisium. Inoltre, il lander Hakuto-R Mission 2, sviluppato dalla giapponese ispace, punta a raggiungere Mare Frigoris nei prossimi mesi.
Il 2025 si sta dunque rivelando un anno cruciale per l’esplorazione lunare, con un numero di missioni senza precedenti in viaggio verso il nostro satellite. Lo stesso CEO di Intuitive Machines, Steve Altemus, ha sottolineato l’importanza del momento storico:
“L’umanità non ha mai assistito a 3 lander lunari diretti verso la Luna contemporaneamente, e Athena è pronta a essere all’altezza della sfida”.
Un’eredità importante: dopo Odysseus, arriva Athena
Athena segue le orme di Odysseus, o “Odie”, il lander precedente di Intuitive Machines, che ha toccato il suolo lunare il 22 febbraio 2024. Sebbene la missione di Odysseus sia stata parzialmente compromessa da un guasto a una “gamba”, il lander è comunque riuscito a inviare dati scientifici per una settimana, diventando il primo veicolo statunitense a raggiungere la Luna dopo la fine del programma Apollo nel 1972.
L’obiettivo di Athena: caccia all’acqua e nuove tecnologie
Athena è una missione chiave del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, che mira a preparare il terreno per le future missioni umane della serie Artemis. Il Polo Sud lunare è un obiettivo privilegiato perché si ritiene che in questa regione siano presenti depositi di ghiaccio d’acqua, una risorsa essenziale per la sopravvivenza delle future colonie lunari e per la produzione di carburante per le missioni spaziali.
Per esplorare la superficie lunare e indagare la presenza di acqua, Athena è dotato di una strumentazione avanzata, tra cui:
- Due rover, progettati per l’analisi del terreno e la raccolta di campioni;
- Un “hopper”, un piccolo veicolo capace di compiere salti sulla superficie lunare per esplorare aree difficili da raggiungere;
- Un trapano, essenziale per analizzare le sostanze volatili nel sottosuolo lunare.
Secondo Intuitive Machines, il lander dimostrerà tecnologie di mobilità lunare e di prospezione delle risorse, un passo fondamentale verso l’individuazione di riserve d’acqua e l’estrazione di materiali utili per le future missioni umane.
Un passo verso il futuro dell’esplorazione spaziale
Se l’atterraggio avrà successo, Athena contribuirà in modo significativo alla preparazione del ritorno dell’uomo sulla Luna, previsto con la missione Artemis III, e alla creazione di una futura base lunare stabile. L’interesse sempre maggiore per il Polo Sud lunare dimostra come la Luna non sia più solo un obiettivo scientifico, ma anche una possibile tappa intermedia per missioni più ambiziose, come l’esplorazione di Marte.


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